Tentato omicidio a Roma: lite tra coinquilini finisce a coltellate, gravissimo 62enne
Doveva essere una semplice discussione tra coinquilini, è finita con un tentato omicidio. È successo ieri sera a Roma, in zona Labaro-Prima Porta, dove un 62enne di origine cingalese è stato accoltellato dal suo coinquilino al termine di una lite.
Quando la polizia è arrivata sul posto, l’uomo era già a terra sul marciapiede con tre ferite da arma da taglio. Pochi minuti dopo è scattato l’arresto del presunto aggressore: un connazionale di 42 anni, ora accusato di tentato omicidio.
Il ritrovamento del ferito in via Frassineto, fermato il coinquilino
L’allarme è partito intorno alle 23 di domenica 8 marzo, quando un amico della vittima ha contattato il numero unico di emergenza 112 segnalando una situazione gravissima in via Frassineto. Sul posto sono intervenuti gli agenti, che hanno trovato il 62enne disteso sul marciapiede, immerso in una pozza di sangue. L’uomo presentava tre profonde ferite da coltello: una all’addome e due al braccio. I sanitari del 118, arrivati pochi minuti dopo, lo hanno stabilizzato e trasportato d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea, dove è stato ricoverato in codice rosso, condizioni critiche.
Le indagini sono partite immediatamente. Gli agenti dei commissariati Ponte Milvio e Flaminio hanno raggiunto l’abitazione condivisa dalla vittima e da altri connazionali. Proprio lì è emerso il nome del presunto aggressore, un uomo di 42 anni, anche lui originario dello Sri Lanka. Durante il controllo, gli investigatori gli hanno trovato addosso un coltello da cucina a punta seghettata, ancora macchiato di sangue. Secondo una prima ricostruzione, l’accoltellamento sarebbe avvenuto al termine di una discussione maturata all’interno dell’appartamento che i due condividevano.
Accusa di tentato omicidio: il 42enne portato a Regina Coeli
Per il 42enne sono scattate le manette con l’accusa di tentato omicidio. Dopo gli accertamenti di rito è stato trasferito nel carcere di Regina Coeli, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nelle ore successive la magistratura ha convalidato l’arresto, mentre proseguono gli accertamenti per chiarire con precisione la dinamica dell’aggressione. Intanto il 62enne accoltellato resta ricoverato all’ospedale Sant’Andrea, dove i medici continuano a monitorare le sue condizioni. La prognosi resta riservata.