Terremoto in Venezuela, il cuore del Lazio in prima linea: Vigili del Fuoco e medici in volo da Pratica di Mare


La macchina dei soccorsi italiani si è attivata immediatamente per portare aiuto al Venezuela, una terra duramente colpita da un violentissimo terremoto. Il coordinamento degli aiuti è partito direttamente dalla base dell’aeroporto militare di Pratica di Mare, da dove un contingente specializzato è appena decollato. Questa importante missione internazionale vede la stretta collaborazione tra il Dipartimento della Protezione Civile, il Viminale e il Ministero degli Affari Esteri.

Un contingente d’élite per la ricerca sotto le macerie

Il nucleo operativo della spedizione italiana è composto da quarantuno vigili del fuoco, organizzati in tempi record dal Centro Operativo Nazionale del Viminale. All’interno di questa squadra speciale spiccano venticinque esperti del Modulo USAR ITA-02, provenienti da Piemonte, Liguria, Veneto e Lombardia. Questi operatori affrontano con coraggio le complesse operazioni di ricerca e salvataggio sotto le macerie all’interno di scenari ad altissimo rischio. Insieme a loro viaggiano due tecnici specializzati nella valutazione del rischio e dodici operatori del modulo logistico TAST di Lombardia e Toscana. Quest’ultimo team garantirà il supporto logistico e la gestione cartografica della base, assistito da due esperti in comunicazione d’emergenza.

Il supporto sanitario del Lazio e il plauso del presidente Rocca

Oltre ai vigili del fuoco, la missione accoglie il fondamentale contributo del personale sanitario specializzato della Regione Lazio. Un team di esperti di ARES 118 Lazio è partito da Pratica di Mare per supportare attivamente le strutture sanitarie locali venezuelane. Il presidente della Regione, Francesco Rocca, ha espresso il proprio orgoglio attraverso un messaggio pubblico per ringraziare questi straordinari professionisti. Il governatore ha sottolineato che il cuore del Lazio risponde presente in queste ore così drammatiche per il Venezuela. Rocca ha ringraziato uomini e donne che mettono competenza, umanità e coraggio al servizio di chi soffre a migliaia di chilometri.

Il modello d’eccellenza italiano dai tragici fatti di Amatrice a oggi

La straordinaria rapidità di questa mobilitazione dimostra come l’Italia sia sempre pronta a gestire le grandi emergenze con assoluta professionalità. Questa efficienza operativa richiama alla mente la gestione del terribile terremoto del 24 agosto 2016 che distrusse il comune di Amatrice. Anche in quel drammatico contesto, la presenza tempestiva dei nostri esperti permise il salvataggio di moltissime vite umane sotto le case crollate, anche nei giorni successivi al tragico evento. Oggi i nostri specialisti esportano questo modello di solidarietà e competenza tecnica per aiutare una nazione profondamente colpita da una calamità.

Parliamo di: , , , , , ,