Tivoli, minorenni nella sala scommesse, droga dietro il bancone e dipendente in nero: chiusa
Dovevano entrare solo adulti, ma c’erano anche ragazzi minorenni. E dietro il bancone, tra ticket e giocate, spuntava anche la droga. È bastato un controllo notturno per scoprire cosa succedeva in una una sala scommesse di Tivoli, a Collefiorito, dove la Polizia di Stato adesso ha disposto i sigilli, con chiusura per 10 giorni.
Il controllo nella notte e i minorenni nel locale
Quando gli agenti del Commissariato di Tivoli sono entrati nel locale, si sono accorti che tra i clienti c’erano giovanissimi, presenti senza alcun controllo nonostante il divieto assoluto di accesso ai minori in strutture dedicate al gioco. I ragazzi si muovevano come clienti abituali, come se fosse normale. Ma normale non lo è. Durante i controlli i poliziotti hanno visto che dietro il bancone uno dei dipendenti nascondeva in tasca due involucri di cannabis. Una quantità destinata, secondo quanto dichiarato, a uso personale. L’uomo ha raccontato di aver acquistato la sostanza tramite un sistema di drug delivery, con consegna direttamente sul posto di lavoro.
Dagli accertamenti è emerso che il dipendente lavorava senza contratto regolare. E non è stato in grado di fornire indicazioni utili per risalire al titolare dell’attività o chiarire la posizione amministrativa del locale.
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Attività chiusa per 10 giorni
Alla luce delle violazioni riscontrate, il Questore di Roma ha disposto la sospensione della licenza ai sensi dell’articolo 100 del T.U.L.P.S., con la sala scommesse chiusa per 10 giorni. Per il dipendente trovato con la cannabis è scattata una sanzione amministrativa.