Tivoli, notte di follia in piazza Santa Croce: tre uomini massacrati dal branco
Una discussione nata per motivi banali, poi l’aggressione e il violento pestaggio, con calci e pugni. È successo a Tivoli, dove tre uomini sono finiti in ospedale con fratture e traumi al volto dopo essere stati aggrediti da un gruppo di giovani.
A distanza di mesi da quella notte, i Carabinieri di Tivoli hanno identificato i presunti responsabili e dato esecuzione a un provvedimento cautelare nei confronti di due ragazzi, di 18 e 20 anni, ritenuti indiziati di aver preso parte all’aggressione.
Il pestaggio nel centro di Tivoli
I fatti risalgono alla notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre scorso, nel pieno delle celebrazioni di Ognissanti. Teatro della violenza è stata piazza Santa Croce, uno dei punti di ritrovo più frequentati dai giovani della città. Quella notte tre uomini di 34 e 36 anni si sono trovati coinvolti in una discussione, ma quello che inizialmente sembrava un semplice alterco si è trasformato in una vera e propria aggressione di gruppo. I tre sono stati accerchiati da un branco composto da numerosi giovani tra i 18 e i 24 anni e colpiti con estrema violenza. Quando sono arrivati i soccorsi, i tre erano gravemente feriti e sono stati portati in ospedale con fratture, traumi facciali e ferite in varie parti del corpo.
Fin dalle prime ore successive all’aggressione, i Carabinieri della Stazione di Tivoli hanno avviato un’indagine serrata per ricostruire ogni fase della vicenda. Un lavoro che non si è limitato alle testimonianze raccolte sul posto. Determinante è stata infatti l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che hanno consentito ai militari di seguire gli spostamenti dei coinvolti e ricostruire con precisione la dinamica dell’aggressione. Incrociando filmati, dichiarazioni e altri elementi investigativi, i militari sono riusciti a dare un nome ai protagonisti del pestaggio.
Le decisioni del giudice
Il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Tivoli, accogliendo la richiesta della Procura, ha disposto per un 20enne con precedenti e per un 18enne incensurato, entrambi gravemente indiziati di lesioni pluriaggravate in concorso, la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza, con il divieto di uscire di casa nelle ore serali e notturne. Un terzo giovane, un 23enne incensurato, è stato denunciato a piede libero.
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