Tor Bella Monaca, tutti i segreti delle piazze di spaccio: viaggio nel supermarket della droga

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Vedette, pusher, cavallini. E ancora capi piazza, ronde e contabili. A Tor Bella Monaca lo spaccio è il business più redditizio. Una macchina che funziona con automatismi e una gestione rigorosa delle piazze di spaccio. Vi sveliamo tutti i segreti che sono dietro alla vendita degli stupefacenti nel quartiere dove la droga scorre a fiumi e i soldi arrivano a cifre mostruose

L’organizzazione

Una piazza di spaccio ruota attorno a vari soggetti che danno vita al business: ci sono le vedette, sentinelle che avvisano in tempo reale i pusher dell’arrivo delle Forze dell’ordine. Le urla “Zio” indicano che ci sono i controlli in corso: in pochi secondi la piazza si smembra. Nessuno spacciatore, neanche un cliente. Al grido di “Apposto” torna la normalità e le vendite della cocaina, del fumo e dell’eroina. Oltre alle vedette ci sono i cavallini, coloro che hanno il compito di portare le “pallette” con 50 pezzi di stupefacenti da 20 euro ciascuna. Infine ci sono i pusher e i contabili: lavorano in coppia, uno ha la droga, l’altro recupera i soldi.

Via dell’Archeologia

Il cuore dello spaccio è a via dell’Archeologia: qui ci sono 6 piazze gestite da diverse organizzazioni. A capo del punto vendita c’è un capopiazza, il direttore dei lavori per così dire. Controlla, vigila, striglia chi sgarra e tiene la cassa. Ogni piazza si distingue dall’altra: ogni involucro varia da zona a zona. Ci sono quelli color verde, quelli blu, rossi e bianchi. Le Forze dell’Ordine quando fermano un tossico sanno già dove ha acquistato la droga solo guardando le bustine di droga.

I compensi

Tutti i turni di spaccio durano 5 ore. E le retribuzioni variano a seconda del ruolo: una vedetta guadagna 150 euro a turno, un pusher 250, un cavallino 180 euro. Il capopiazza, invece, varia il suo guadagno a seconda delle vendite: più droga si vende e più il suo stipendio cresce. Le organizzazioni, durante il turno, si preoccupano di portare il pranzo o la cena e i caffè a tutti gli “operai”.

Gli introiti

Le vendite fanno paura: in media ogni piazza di spaccio incassa circa 50 mila euro al giorno, che nel weekend possono arrivare anche a 80mila euro per turno.

Gli arresti

Per capire il tenore del business ci sono i dati degli arresti: nonostante da inizio 2023 ci siano già stati 102 arresti (quasi uno al giorno) le vendite continuano senza tregua. In prima linea ci sono i Carabinieri della stazione di Tor Bella Monaca e quelli di Frascati che hanno il maggior numero di fermi. Poi la Polizia e infine la Finanza.