Totti–Blasi, assegno da 12.500 euro verso il taglio? La partita sul mantenimento entra nella fase decisiva
Nella separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi, il capitolo economico si prepara a un nuovo passaggio delicato: la difesa dell’ex capitano punta a rivedere al ribasso l’assegno mensile da 12.500 euro destinato ai figli. La richiesta si inserisce in un quadro che, dall’annuncio della rottura, ha visto una lunga serie di iniziative giudiziarie tra ricorsi e contro-ricorsi, su binari civili e penali. Ora l’attenzione si sposta su un dato concreto: l’autosufficienza dei figli maggiori.
Cristian e Chanel: l’argomento dell’autonomia economica
La linea difensiva si fonda su due posizioni specifiche. Da una parte Cristian, che avrebbe raggiunto un’autonomia economica grazie a un incarico nella struttura direttiva della Scuola calcio Longarina. Dall’altra Chanel, già maggiorenne, indicata come inserita in attività lavorative legate al mondo degli influencer, con ritorni economici anche grazie a esperienze televisive come Pechino Express. Se questa ricostruzione verrà accolta, il perno del mantenimento resterebbe soprattutto la figlia minore Isabel, che a marzo compirà 10 anni.
Divorzio al Tribunale di Roma e “fotografia” dei conti
Il prossimo snodo è fissato al 31 marzo, quando i due ex coniugi dovranno comparire per il divorzio davanti al giudice della prima sezione civile del Tribunale di Roma, Simona Rossi. Parallelamente, la causa di separazione prosegue e la decisione sull’assegno passa anche da una verifica aggiornata di redditi e patrimonio complessivo delle parti. Per questo è atteso il lavoro del consulente tecnico nominato dal giudice: un passaggio che mira a fissare dati recenti e comparabili, utili a orientare la valutazione.
Il fronte penale: archiviazione sul presunto abbandono di minore
Sul piano penale, uno dei fascicoli più discussi ha registrato un esito favorevole alla richiesta di archiviazione. L’episodio risaliva al 26 maggio 2023 e riguardava l’ipotesi di abbandono di minore, chiamando in causa Totti e la compagna Noemi Bocchi. Il giudice per le indagini preliminari ha respinto l’opposizione presentata da Blasi alla chiusura del procedimento, confermando la linea della Procura di Roma. La vicenda, così, resta fuori dal perimetro del processo penale.
Villa all’Eur: infiltrazioni, manutenzione e nuova perizia
Resta aperto un contenzioso parallelo sulla villa all’EUR, dove Blasi vive con i figli. Al centro, infiltrazioni d’acqua e la ripartizione delle responsabilità tra manutenzione ordinaria e straordinaria: un tema che, oltre agli aspetti pratici, incide sui costi e sui rapporti tra le parti. Anche qui è previsto l’intervento di un consulente tecnico, chiamato a individuare cause e competenze. In questo clima, Totti avrebbe espresso rammarico per la pubblicazione dell’atto di citazione in un momento segnato dalla tragedia di Crans-Montana.