Tragedia di Crans-Montana: 16enne di Roma gravemente ustionato, paura per altri ragazzi della Capitale

Tragedia Crans-Montana

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La notte di Capodanno doveva essere una festa, si è trasformata in un incubo che dalla Svizzera è arrivato fino a Roma. La tragedia di Crans-Montana tiene con il fiato sospeso decine di famiglie della Capitale: tra i giovani coinvolti ci sono anche ragazzi romani e, nelle ultime ore, è arrivata una prima conferma.

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Il ferito romano: 16 anni, ustioni gravi e ricovero al Niguarda

Si chiama Manfredi Marcucci, ha 16 anni, vive a Roma nel quartiere Prati ed è uno dei ragazzi rimasti feriti nella tragedia svizzera. Il giovane è stato trasferito d’urgenza all’ospedale Niguarda di Milano, dove è ricoverato nel Centro Grandi Ustioni, struttura di riferimento nazionale per i casi più complessi.

Le sue condizioni sono serie ma stabili, secondo quanto filtra da ambienti sanitari. È stato necessario un trasferimento aereo per garantire cure specialistiche immediate, segno della gravità delle ustioni riportate. Con lui sono arrivati in Italia anche altri due feriti, un coetaneo milanese e una donna di 29 anni, tutti affidati a équipe altamente specializzate.

Diversi ragazzi di Roma al Capodanno a Crans-Montana

A Roma l’attenzione è altissima. La presenza di molti italiani nella folla è confermata anche dalle autorità di Roma e dalla Farnesina, impegnate nelle verifiche sui dispersi e sulle vittime. Al momento risultano diversi giovani romani coinvolti, con alcuni in prognosi riservata e altri ancora non localizzati. Per le famiglie dei ragazzi partiti per festeggiare il Capodanno all’estero, queste ore sono state di angoscia e trepidazione, tra messaggi di solidarietà, telefonate e lunghe attese davanti a ospedali e servizi di crisi. Anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso la vicinanza dell’amministrazione comunale alle famiglie colpite: «Roma partecipa con rispetto al dolore che ha colpito la Svizzera e le comunità italiane coinvolte», ha dichiarato, sottolineando la collaborazione tra istituzioni per assistenza e informazioni nel momento più difficile.

La prima vittima italiana, Emanuele Galeppini

Intanto c’è la prima vittima italiana: è Emanuele Galeppini, golfista di 16 anni. La notizia della morte del 16enne, nato a Genova ma residente a Dubai, è stata diffusa dalla Federazione italiana di golf. Emanuele era una promessa del golf italiano.

Una tragedia che scuote l’Europa: 47 morti e 115 feriti

La tragedia di Crans-Montana, dove i morti accertati sono saliti ad almeno 47, mentre i feriti sono almeno 115, di cui molti gravissimi, ha scosso non solo le valli alpine, ma tutta l’Europa, vista la presenza di tanti ragazzi di varie nazionalità tra le vittime e i feriti. Le operazioni di identificazione delle vittime procedono a rilento, complicate dalle gravi ustioni e dai dati incompleti, mentre le autorità svizzere hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di norme più stringenti sulla sicurezza nei locali affollati.

Una notte di festa che doveva celebrare l’arrivo del 2026 si è trasformata in ore di dolore e incertezza. Per le famiglie dei giovani romani coinvolti, resta la paura, in attesa di una conferma ufficiale per chi ancora manca all’appello.