Tragedia nel centro di Roma: operaio 50enne precipita e muore sul colpo a via Merulana

via Merulana

È un uomo di circa 50 anni, la cui identità non è stata ancora accertata, l’operaio caduto questa mattina da una impalcatura in via Merulana e morto sul colpo. Sul posto i poliziotti del Commissariato Esquilino per accertare eventuali violazioni.

I vigili del fuoco sono al lavoro dalle 9,50 di questa mattina all’altezza del civico 177 di via Merulana per la caduta dell’operaio da una impalcatura. Sul posto la squadra 1A, l’AS1 e il funzionario di turno per gli accertamenti del caso.

Quello dell’edilizia continua a essere uno dei settori più colpiti dagli infortuni con esito mortale, tra le riaperture dei cantieri post-covid e il rilancio del comparto sostenuto dai bonus edilizi, gli incidenti sul lavoro hanno infatti registrato una decisa impennata: da inizio anno ai primi di ottobre si è registrata una vittima ogni 48 ore.

Via Merulana, l’ultimo morto: nei cantieri si muore come 50 anni fa

“Nei cantieri si muore come 50 anni fa”, lo denunciano da tempo Cgil di Roma e del Lazio, la Cisl di Roma Capitale Rieti, la Uil del Lazio, insieme a Fillea Cgil di Roma e del Lazio, Filca Cisl Roma e Feneal Uil di Roma e del Lazio. “È fondamentale – dichiara la nota – dare vita alle proposte di Cgil, Cisl e Uil sui temi della tutela della salute e della sicurezza e vincere la sfida culturale sulla sicurezza nei luoghi di lavoro; le imprese devono capire che investire sulla sicurezza significa investire sul futuro della propria azienda. Un tema su cui è necessario anche l’impegno delle istituzioni, a partire dalla Prefettura di Roma, che ancora non ha convocato il tavolo con le organizzazioni sindacali del settore edile”.

Secondo l’Inail nei primi mesi del 2021 Italia, ci sono stati 1017 decessi sul posto di lavoro. Nel 2020 invece si è concluso con 1230 vittime. Secondo il report la Regione con il maggior numero di vittime è la Lombardia, seguita dalla Campania e il Lazio.