Tragedie familiari: minaccia di dare fuoco alla casa della compagna

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Minaccia di dare fuoco a tutta la casa. I Carabinieri di Pomezia hanno arrestato in flagranza di reato un 59enne del posto ritenuto responsabile di maltrattamenti nei confronti della compagna. Ieri, una donna ha richiesto l’intervento dei Carabinieri al “112”, riferendo che il compagno, al culmine di una violenta lite, aveva cosparso di benzina il pavimento di alcune stanze della casa, e il vialetto di accesso all’abitazione, minacciando di appiccare il fuoco con accendino e diavolina.

Presso la casa della donna arrivano i carabinieri

Alla casa in oggetto sono immediatamente intervenute una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Pomezia e un’altra del Comando Stazione Carabinieri di Pomezia: i militari sono riusciti a bloccare in tempo utile l’uomo, scongiurando il compimento di un gesto che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Il 59enne è stato portato in caserma e, ricostruita l’intera vicenda, è stato arrestato. L’uomo è stato posto agli arresti domiciliari in un’altra abitazione nella sua disponibilità, in attesa dell’udienza di convalida da parte del Gip del Tribunale di Velletri.

Gravi maltrattamenti in famiglia a Ostia

Continua a rimanere alta l’attenzione dei Carabinieri di Ostia sugli episodi di violenza maturati in ambito familiare. In relazione anche agli eventuali atti persecutori, intervenendo in maniera ferma e tempestiva in tutti quei casi del cosiddetto “Codice Rosso”. Proprio in tale ambito, i Carabinieri hanno rintracciato e arrestato ad Ostia un 65enne romano, con precedenti penali.

La storia andava avanti dagli anni Duemila

Al termine di un’articolata attività d’indagine, i militari sono riusciti ad accertare una serie di vessazioni psicologiche e angherie che l’uomo ha, nel corso degli anni, posto in essere verso le persone a lui vicine. La prima vicenda contestatagli dai Carabinieri riguarda i “maltrattamenti in famiglia” contro l’ex coniuge e i loro figli, all’epoca dei fatti minorenni. Una lunga storia iniziata sin dagli anni 2000.

Continue sopraffazioni

L’uomo, anche sotto l’effetto di sostanza alcoliche, si è reso responsabile di continue umiliazioni psicologiche e sopraffazioni fisiche dei familiari. Che si sono protratte nel tempo anche dopo la separazione avvenuta nel 2014. Un’altra vicenda riguarda quella più recente di atti persecutori verso l’ex compagna. Un uomo, non rassegnandosi alla fine della relazione, ha attuato numerosi pedinamenti molesti culminati in vere e proprie aggressioni verbali con minacce di morte.

L’uomo è ora nel carcere di Viterbo

Le vicende, valutate dalla Procura della Repubblica di Roma che ha pienamente condiviso le risultanze investigative dei Carabinieri, sono culminate con l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere. L’uomo, pertanto, arrestato dai Carabinieri è ora presso la casa circondariale di Viterbo.

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