Tribunale di Roma, ingiustizia è servita. Tra mille ostacoli e ritardi (video)

Proseguono le difficoltà per gli Avvocati romani. Perchè da quando bisogna fare i conti con il coronavirus l’amministrazione della giustizia è certamente uno dei settori più colpiti. Tra impossibilità di accedere fisicamente alle cancellerie e file estenuanti all’ingresso degli uffici giudiziari. Certo, c’è la tecnologia che aiuta ed esiste per esempio la pratica del deposito degli atti online. Ma poi la causa va trattata, e oggi per motivi di sicurezza sanitaria è impossibile farlo davanti al giudice. Perciò l’alternativa è il rinvio, e spesso i tempi del processo possono diventare lunghissimi. Oppure c’è la trattazione telematica. Con l’Avvocato difensore costretto a patrocinare a distanza, davanti al suo computer di studio o ad un iPad. E certamente non è la stessa cosa. Perchè nel rito processuale la discussione orale ha sempre rivestito un’importanza centrale. E non sostituibile. Le difficoltà però sembra non siamo limitate solamente all’Avvocatura. Mariaelena Francone è Giudice onorario presso la terza sezione civile del Tribunale di Roma. E ospite alla trasmissione Giustizia Cafe’ ha lanciato accuse pesanti. Siamo stati lasciati soli dal Ministero,ha detto la Francone. Anche nei dispositivi di protezione individuale. Pensate che per poter tornare a celebrare udienze il COA di Roma ci ha fatto una donazione di schermi in plexiglass. E i cancellieri non sono stati messi in condizione di lavorare da casa.

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L’accusa di un Giudice onorario, a Roma non si riesce più a lavorare. E il Ministero ci ha lasciati soli

A Roma non si riesce più a lavorare. E dopo l’emergenza covid siamo stati lasciati soli. Questa la denuncia di un Giudice onorario, Mariaelena Francone. Registrata durante una trasmissione di Giustizia Cafe’. Il Tribunale di Roma è il bacino più grande d’Europa e tutto è fermo dallo scorso 9 marzo, ha accusato la Francone. La ripresa sarà contingentata e molto lenta. Con numeri molto più bassi rispetto alla quotidianità pre covid. Eppure ci sono ritardi pazzeschi. Sia per le cause da iscrivere che per la trattazione di quelle già iscritte. Se prima trattavo trenta cause in una mattinata di lavoro ora riuscirò a farne appena dieci, prosegue il Magistrato. Per evitare assembramenti infatti tutti gli ingressi al Tribunale di Roma sono contingentati. E intanto scarseggiano anche gel guanti e mascherine. Sia per gli operatori che per l’utenza. Io tra l’altro lavoro in una sezione che si occupa prevalentemente di sfratti. Dovremmo riprendere l’attività il 15 giugno, mente in origine si parlava addirittura di settembre. E sono anche preoccupata per come il Ministero ha scaricato sugli uffici giudiziari la responsabilità delle misure per la riduzione del contagio. Sarebbe servita una regia centrale e invece niente. Ci hanno abbandonati, ha concluso la Francone. Con gravi danni per tutti gli operatori della Giustizia e per i cittadini. E se come dicono a settembre ci sarà una ripresa del contagio le difficoltà potrebbero perfino aumentare. I Magistrati in questo periodo hanno sempre lavorato, ha concluso la Francone. Perchè siamo stati subissati da un lavoro organizzativo pazzesco. E se ci sono e ci saranno ritardi non è certo colpa nostra. Il messaggio è chiaro, aggiungiamo noi. E al Ministro Bonafede forse saranno fischiate le orecchie.

"Il Foro di Roma è il bacino più grande d'Europa, tutto è fermo dallo scorso 9 marzo e la ripresa sarà contingentata e molto lenta con numeri molto bassi rispetto alla quotidianità pre-Covid"

"Il Foro di Roma è il bacino più grande d'Europa, tutto è fermo dallo scorso 9 marzo e la ripresa sarà contingentata e molto lenta con numeri molto bassi rispetto alla quotidianità pre-Covid. Siamo stati lasciati soli dal Ministero anche nei dispositivi di protezione individuale, pensate che per poter tornare a celebrare udienze il Coa di Roma ci ha fatto una donazione di schermi in plexiglas. I cancelllieri non sono stati messi nelle condizioni di poter lavorare da casa".Parole di Mariaelena Francone, Giudice onorario del Tribunale Civile di Roma, terza sezione.Tribunale Civile di Roma Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Roma Conferenza dei Giovani Avvocati di Roma Ordine degli Avvocati di Roma MAGISTRATI ONORARI Giudici Onorari di Tribunale – GOT Magistrati Onorari di Tribunale GIUDICI ONORARI MINORILI ITALIANI Magistrati Onorari Uniti Confederazione Giudici di Pace – C.G.d.P. Associazione Nazionale Giudici Di Pace Ud gdp-Unità Democratica Giudici di Pace Unione Nazionale Giudici di Pace – Unagipa ANAI – Associazione Nazionale Avvocati Italiani UCPI – Unione Camere Penali Italiane Camera Penale Roma

Pubblicato da Giustizia Caffè su Sabato 13 giugno 2020

 

 

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