Trigoria, strade e servizi dopo anni di attesa: ok al piano da 7 milioni

via di Trigoria

A Trigoria, nel Municipio IX di Roma, qualcosa si muove. Dopo anni di attese, cantieri promessi e disagi quotidiani, arriva il via libera al piano per strade, fognature e illuminazione nel quadrante di Trigoria IV – via Trandafilo. Intanto, dopo mesi di disagi, ha riaperto anche via di Trigoria, arteria chiave tra via Laurentina e via Pontina. Tardi, ma ha riaperto.

La Giunta Capitolina ha dato l’ok al progetto di fattibilità per il Piano di Zona, un intervento atteso da anni dai residenti e rimasto troppo a lungo sulla carta. Il piano vale circa 7 milioni di euro e punta a colmare un ritardo infrastrutturale evidente in una zona cresciuta senza servizi adeguati. Nel dettaglio, il progetto prevede la realizzazione di straderete fognariailluminazione pubblica e infrastrutture idriche. Un intervento articolato, diviso in più fasi, che include anche una rotatoria su via di Trigoria, pensata per migliorare la viabilità e ridurre i punti critici del traffico locale.

Quartiere cresciuto senza servizi: ora si prova a colmare il vuoto

Trigoria IV è uno di quei quartieri nati e cresciuti più velocemente delle infrastrutture. Case costruite, residenti arrivati, ma servizi rimasti indietro. Il risultato sono disagi quotidiani, con collegamenti difficili, rete fognaria incompleta, illuminazione insufficiente. Una situazione che negli anni ha pesato sulla qualità della vita. Con l’approvazione del progetto, scatta anche la dichiarazione di pubblica utilità, passaggio che serve ad accelerare i tempi e sbloccare le procedure, compresi eventuali espropri.

Nel frattempo, per fortuna è arrivata la riapertura di via di Trigoria, anche se con 4 mesi di ritardo. L’approvazione del progetto è solo il primo passo. Ora si entra nella fase più delicata: quella dei cantieri e dei tempi reali. Se tutto procederà senza intoppi, l’obiettivo è arrivare al completamento delle opere nei prossimi anni. Ma a Trigoria, più delle parole, contano i fatti. E i residenti aspettano di vedere asfalto, luci e servizi. Non annunci.