Troppe aggressioni a Roma, arriva la stretta sulla microcriminalità: controlli rafforzati a Ostiense e Tiburtina (FOTO E VIDEO)
Microcriminalità nelle stazioni e nei punti più critici di Roma, si prova a reagire. Dopo il maxi blitz a Termini, l’Arma dei Carabinieri sposta il baricentro dei controlli in altri snodi sensibili della città. Da Ostiense a Piramide, fino a Roma Tiburtina, è scattata una nuova fase di verifiche serrate per contrastare la microcriminalità diffusa e rafforzare la sicurezza urbana nelle aree ferroviarie più esposte.
Un’operazione che si inserisce in una strategia precisa, condivisa a livello istituzionale e voluta dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini, nell’ambito delle decisioni assunte dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Stazioni sotto osservazione
Le attività di oggi, 15 gennaio, si stanno concentrando in modo mirato nelle aree di Roma Ostiense, Piramide e Tiburtina, punti di snodo quotidiano per migliaia di pendolari, turisti e viaggiatori. Luoghi vivi, ma anche vulnerabili, dove furti, spaccio e reati predatori trovano spesso terreno fertile. In campo non ci sono solo le Compagnie territoriali, ma anche assetti specializzati e rinforzi arrivati direttamente dal Comando Generale dell’Arma. Tra questi, anche i militari del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”. I militari stanno procedendo all’identificazione di soggetti di interesse operativo e alla verifica della regolarità della posizione sul territorio nazionale di cittadini extracomunitari.
Il presidio non si limita alle stazioni. Lungo le principali arterie stradali che conducono agli scali ferroviari sono stati attivati posti di controllo alla circolazione, con verifiche su veicoli e persone in transito.
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