Truffa all’INPS a Velletri: finti invalidi, medici compiacenti e mazzette sugli arretrati. Tre arresti, 21 indagati

Inps Velletri

Certificati medici falsi, indennità di accompagnamento incassate senza averne diritto e una percentuale da restituire agli organizzatori. Un sistema che ha drenato oltre 200mila euro dalle casse dell’INPS. A smantellarlo sono stati i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura di Velletritre persone agli arresti domiciliari, altre 21 denunciate, con accuse che vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata ai danni dello Stato alla corruzione e al falso.

Sottrae 72 mila euro al Tribunale di Velletri e li usa per cene di Natale e pagare un collaboratore in pensione: sospeso funzionario

Stampelle e sedie a rotelle per superare le visite

Secondo quanto accertato dagli agenti della Compagnia della Guardia di Finanza di Velletri, il gruppo offriva un servizio completo. Non solo la predisposizione della documentazione sanitaria, ma anche l’assistenza durante le visite e le indicazioni su come comportarsi davanti alle commissioni mediche. Determinante il ruolo di medici compiacenti che attestavano patologie gravi o limitazioni motorie inesistenti. Una volta ottenuto il via libera dell’INPS e incassati gli arretrati, i beneficiari avrebbero versato agli organizzatori una quota tra il 10 e il 30 per cento. Un sistema che avrebbe coinvolto complessivamente 220 persone, pronte a simulare condizioni di grave invalidità pur conducendo una vita normale.

L’organizzazione curava ogni dettaglio. Forniva persino stampelle e sedie a rotelle per rendere più credibile la messinscena durante gli accertamenti sanitari. In alcuni casi, i riscontri sarebbero arrivati anche dall’analisi delle attività quotidiane e dei contenuti pubblicati sui social network, incompatibili con le patologie dichiarate. Il danno economico accertato supera i 200mila euro, cifra destinata a crescere senza l’intervento delle Fiamme Gialle.

Sequestri: contanti, oro e un poliambulatorio

Nel corso delle perquisizioni domiciliari sono stati trovati circa 75mila euro in contanti e un centinaio di sterline d’oro. Disposto anche il sequestro di disponibilità finanziarie, di un immobile e di un poliambulatorio utilizzato come Centro di Assistenza Fiscale e studio odontoiatrico, risultato privo delle autorizzazioni necessarie.