Ucraina, stupri di guerra. La Ciociaria li conosce bene ma in Italia non se ne può parlare…

stupri di guerra ucraina

Insieme alle altre atrocità sui civii, adesso dall’Ucraina arrivano anche notizie di stupri di guerra, che noi italiani conosciamo bene. ”Se le notizie sugli stupri in Ucraina fossero confermate, purtroppo non ci sarebbe da stupirsi. L’esercito russo ha commesso un milione di stupri sulla popolazione civile tedesca durante la seconda Guerra mondiale. Invece quello perpetrato dalla truppe marocchine è lo stupro di massa più documentato della storia. Eppure gli italiani ancora faticano ad accettare quell’evento che la mia associazione si propone di non far dimenticare. Purtroppo lo devo dire non c’è nulla da stupirsi, non c’è stato un vero passaggio culturale su questo punto”.

Nelle guerre gli stupri ci sono sempre stati

Lo dice all’Adnkronos il presidente dell’Associazione nazionale vittime delle marocchinate (Anvm), Emiliano Ciotti, parlando della denuncia di stupri sulle donne ucraine da parte dei soldati russi. ”Nelle guerre purtroppo gli stupri ci sono sempre stati e ci saranno sempre – aggiunge -. Se si considera che a ogni convegno che faccio vengo scortato dalla digos, significa che a livello culturale non abbiamo ancora assorbito questo dato di fatto che è lo stupro sulla donna. Noi abbiamo riscontrato che le paure della donna violentata oggi sono le stesse di 80 anni fa. Ossia, la difficoltà di sporgere denuncia, il disagio di sentirsi marchiata, non c’è stata un’evoluzione culturale da questo punto di vista.

Far conoscere la storia agli italiani

Uno degli scopi della nostra associazione è proprio far conoscere la storia per evitare che in futuro cose del genere debbano ripetersi. Gli italiani non vogliono accettare nemmeno la loro storia e poi scrivono sui social rammaricati per quanto avviene nel mondo, ma la guerra è culturale”.