Un monumento ai Marinai d’Italia a piazza Bainsizza a Roma

marinai pucciarelli

“Quest’opera vuole ricordare i Marinai di ogni tempo caduti o dispersi nell’adempimento del dovere e verrà realizzata grazie alla sintonia tra le diverse istituzioni. Rappresenta, quindi, il forte desiderio e la volontà di mantenere viva la memoria di quanti – protagonisti di gesta epiche o “semplici” eroi silenti del quotidiano – hanno donato sé stessi con generosità e altruismo, sul mare e dal mare.” Lo ha detto il sottosegretario alla Difesa, Stefania Pucciarelli nel corso della cerimonia della posa della “Prima Pietra” della fontana-monumentale intitolata “Ai marinai d’Italia”.

Ricordati i Marinai di ogni tempo caduti o dispersi

Alla presenza di autorità civili e militari e di una rappresentanza di giovani studenti a Roma. “Questo è il luogo simbolo – ha sottolineato il sottosegretario Pucciarelli – che dovremo custodire, arricchire e tramandare. Perché in esso si specchia il luminoso patrimonio di principi, valori e tradizioni della millenaria vocazione marittima a cui il nostro Paese è intimamente legato, e non per sola sorte geografica. La fontana-monumento che riqualificherà Piazza Bainsizza è un faro che dobbiamo tramandare di padre in figlio, di generazione in generazione.

Pucciarelli: i giovani ricordino chi si è sacrificato per loro

Affinché ai giovani non manchi mai una stella polare verso cui rivolgere un rispettoso pensiero al debito di riconoscenza. Nei confronti di chi si è sacrificato anche per loro”. “Da donna delle istituzioni e da italiana dico che in una società dove i legami tradizionali con la famiglia e la propria terra sono sempre più labili. E i giovani finiscono per trovarsi soli nella totalizzante pervasività multimediale sbilanciata più al virtuale che sulle cose reali.

“Prima Pietra” della fontana-monumentale ai Marinai

L’esempio di chi ha dedicato la vita alla Patria, evocato da questa fontana, deve rappresentare un riferimento. L’ancoraggio solido a cui affidarci nei momenti di difficoltà. Perché solo con la consapevolezza di sé e del proprio passato, delle grandi sfide già superate da chi ci ha preceduto, ci si può proiettare al futuro con coraggio e determinazione”.

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