Valmontone, ferisce il figlio a bottigliate in testa: arrestato 52enne

Roma

I Carabinieri della Stazione di Valmontone hanno arrestato un uomo di 52 anni, di origini marocchine, con l’accusa di minacce e lesioni personali aggravate nei confronti del figlio convivente. L’episodio è avvenuto ieri sera nell’abitazione dell’uomo, a Valmontone. Dove è scoppiata una lite in famiglia. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, il 52enne, in preda all’alcol, avrebbe aggredito il figlio di 23 anni colpendolo alla testa con una bottiglia di vetro. La vittima ha riportato ferite guaribili in 15 giorni.

Valmontone, ferisce il figlio a bottigliate in testa

Dalle indagini è emerso che non si trattava del primo episodio di violenza tra padre e figlio. I Carabinieri, già intervenuti in passato per liti familiari, hanno arrestato l’uomo che è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia di Colleferro. Convalidato l’arresto dal Giudice del Tribunale di Velletri, all’uomo è stata applicata la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare.

Violenza tra le mura domestiche: un fenomeno preoccupante

Purtroppo, l’episodio di Valmontone non è un caso isolato. Sempre la scorsa settimana, a Labico, un 24enne è stato arrestato per aver aggredito e minacciato i genitori durante una lite. L’operazione dei Carabinieri di Valmontone e Labico, coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, sottolinea l’attenzione e l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la violenza domestica e nel tutelare le vittime di abusi. Le Forze dell’ordine invitano chiunque subisca violenza in famiglia a denunciare quanto accaduto. Esistono infatti diverse strutture e servizi di supporto per le vittime di abusi, che possono aiutare a superare il trauma e a trovare la forza per denunciare.