Velletri, finto maresciallo minaccia un anziano: i veri Carabinieri sventano un colpo che puntano ai gioielli dell’uomo
Un finto maresciallo dei Carabinieri avrebbe minacciato un anziano di Velletri di una perquisizione domiciliare per convincerlo a consegnare i propri gioielli, ma l’intervento della figlia e l’arrivo delle pattuglie hanno fatto saltare il piano prima che i preziosi finissero nelle mani dei malviventi.
La telefonata e la minaccia al 77enne
Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, la vittima è un uomo di 77 anni residente a Velletri. Tutto sarebbe cominciato con una telefonata: dall’altra parte della linea un uomo, spacciandosi per maresciallo dell’Arma, avrebbe raccontato all’anziano che un’automobile a lui intestata era stata utilizzata per commettere un furto. Poi la richiesta di consegnare i gioielli per fantomatiche “verifiche comparative”, accompagnata dalla minaccia di una perquisizione domiciliare.
La figlia capisce tutto e chiama il 112
A mandare all’aria il piano è stata la figlia del 77enne. Insospettita da quello che stava accadendo al padre, la donna ha mantenuto la calma e ha chiamato immediatamente il Numero unico di emergenza 112. Le pattuglie della Compagnia di Velletri sono intervenute nei pressi dell’abitazione e hanno individuato il giovane che, secondo la ricostruzione dell’Arma, era arrivato sul posto per ritirare materialmente i preziosi.
Denunciato un 21enne, si cerca il complice
Il giovane, un 21enne con precedenti, è stato bloccato prima che la consegna dei gioielli potesse avvenire. I Carabinieri lo hanno denunciato in stato di libertà per tentata estorsione, in concorso con il presunto complice che avrebbe effettuato la telefonata e che al momento non è stato identificato. L’episodio viene inserito dall’Arma nel quadro delle attività di prevenzione dei reati ai danni degli anziani e delle persone più vulnerabili.
Controlli straordinari: 73 persone identificate
L’intervento è arrivato durante una più ampia operazione straordinaria condotta dalla Compagnia di Velletri con il supporto del Nucleo Carabinieri Forestale. Nel corso del servizio sono state identificate 73 persone e controllati 65 veicoli. Un 46enne del posto è stato denunciato dopo essere stato sorpreso alla guida nonostante la patente ritirata: secondo i militari avrebbe inoltre fornito false generalità durante il controllo.
Controlli anche contro il rischio incendi
L’attività ha riguardato anche la prevenzione degli incendi boschivi. I Carabinieri Forestali hanno elevato due contravvenzioni per il mancato rispetto di un’ordinanza del Comune di Velletri che impone la realizzazione di una fascia di sicurezza tra la vegetazione dei terreni incolti e la carreggiata. L’Arma ha infine ricordato ai cittadini di non consegnare mai denaro o preziosi a sconosciuti che si presentano come appartenenti alle Forze dell’ordine e di chiamare subito il 112 davanti a richieste sospette.