Vietato raccontare al Tg2 che Roma non ha parcheggi (Video)

Tg2

Ma come si permette il Tg2 di fare informazione sulla Capitale? E insinuare che non ci sono parcheggi? Benedetti grillini, se non ci fossero bisognerebbe inventarli.

Scartabellando negli atti parlamentari è spuntata fuori un’incredibile interrogazione-censura dei Cinquestelle, con la prima firma dell’onorevole Francesca Flati.

L’interrogazione contro il Tg2

Costei, annoiata dal lavoro alla Camera, si è svegliata di fronte ad un servizio del Tg2 dello scorso 4 febbraio e si è indignata. Il cronista raccontava la realtà di parcheggi inesistenti da anni e decenni in distinte zone di Roma: Cornelia, Arnaldo da Brescia, Cinecittà, i l’archeggi di scambio Annibaliano e Conca d’Oro.

Di qui la solenne denuncia: “Nel servizio è stata rappresentata una situazione di stallo che, in alcuni casi dura da oltre 20 anni, senza però fornire adeguate informazioni in merito alla programmazione predisposta dall’attuale Amministrazione”. Ovvero, in cento secondo di Tg bisognava descrivere la situazione, sentire i cittadini e poi farsi raccontare che tutto è a posto?

Ma si rendono conto i Cinquestelle che il primo dovere è informare sui disagi? E che la programmazione di cui cianciano non sposta nulla visto che il problema è la realizzazione e e chi sta lì in Campidoglio da quattro anni sta ancora fermo?

La lagna degli annunci

La lagna prosegue con l’elenco dei lavori che tra gare, appalti e apertura cantieri partiranno chissà quando. E la solita richiesta di rettifica. Per dire cosa? Annunciare ovviamente che nel 2020 e negli anni successivi partiranno i lavori. Come se programmare fosse la stessa cosa che aprire e chiudere i cantieri. Per tanti anni si è “programmato”.

E la notizia – anche per il Tg2 – ci sarà quando i romani potranno usufruire dei servizi promessi troppe volte dalle amministrazioni, inclusa quella Raggi.

Sono queste interrogazioni a turlupinare i cittadini e non certo servizi giornalistici che racconta puntualmente la triste realtà della Capitale d’Italia.

In Cina aprono un ospedale in 10 giorni e qui non si riesce ad aprire i parcheggi.