Virus, Ferragosto ad alto rischio. Potrebbe partire da qui la seconda ondata

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Ferragosto ad alto rischio nel Lazio e in tutta Italia. Sono previsti assembramenti, feste, falò, bivacchi, pranzi in tutta la regione. E si moltiplicano gli appelli alla prudenza. “Voglio rivolgere un appello ad evitare gli assembramenti per il Ferragosto e a non abbassare adesso il livello di attenzione”. Lo sottolinea l’assessore regionale alla Sanità del Lazio, Alessio D’Amato, in vista del week end di festa.

Ferragosto, si moltiplicano gli appelli

“L’ultimo report inviato dalla Asl Rm3 non è incoraggiante”. Lo dichiara il sindaco di Fiumicino Esterino Montino. “Il numero dei positivi tra i residenti in città sale: ad oggi sono 13 – spiega il sindaco -, mentre 21 sono le persone in sorveglianza attiva. L’ho detto e ribadito più volte: bisogna essere prudenti e seguire le regole fondamentali – insiste Montino -. La mascherina non è un accessorio da usare a discrezione e la distanza interpersonale va rispettata”. Appelli anche dai sindaci di altri centri laziali.

“Prudenti ora per stare meglio domani”

“E’ un appello accorato, il mio: non siamo irresponsabili e superficiali – conclude il sindaco -. Si può uscire e stare con gli amici, in spiaggia o dove preferiamo usando la mascherina, rispettando le distanze e lavandosi spesso le mani. Non è un’imposizione arbitraria fatta per il gusto di limitare la nostra socialità: ne va della salute di ognuna e ognuno di noi e di quella collettiva. La filosofia non è ”goditi l’attimo”, come dice qualcuno. La filosofia deve essere: siate prudenti adesso per godervi tantissimi attimi domani”.

Il Viminale invita alla responsabilità

Anche il Viminale invita alla prudenza. “I ragazzi viaggiano e giustamente cercano il divertimento. Per questo rivolgo proprio a loro un appello forte, che penso dovrebbe diventare patrimonio di tutte le famiglie, affinché mantengano comportamenti responsabili”. Lo dice il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese in un’intervista. “I prefetti si sono già attivati per disporre, anche a Ferragosto, modalità di controllo più serrato nelle zone turistiche e nelle aree cittadine frequentate dai giovani, molti dei quali sottovalutano i rischi cui si espongono”.

Boccia: dopo Ferragosto prenderemo provvedimenti

Sui locali notturni, sulle discoteche e la “movida selvaggia”, il ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, è “convinto che dopo Ferragosto si arriverà alla chiusura in tutte le regioni”. Ma non è escluso che si faccia prima, come dice al quotidiano La Stampa. “Monitoriamo la situazione ora per ora – spiega Boccia -. Se serve, numeri del contagio alla mano, riconvoco i governatori e prendiamo una decisione, anche immediata”. “Con i colleghi Speranza e Patuanelli abbiamo fatto un discorso chiaro alle regioni. Le discoteche per noi non andavano proprio riaperte, le linee guida del governo andavano in questa direzione.

Un italiano su due si metterà in viaggio

Insomma, la stuazione è preoccupante. Anche perché più di 1 italiano su 2 (54%) non resta a casa per Ferragosto. Ma ha deciso di mettersi in viaggio per raggiungere parenti e amici, andare in vacanza al mare, in campagna e in montagna o per fare una semplice gita fuori porta. E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixè divulgata in occasione del weekend da bollino rosso sulle strade italiane per il traffico del ”capodanno” dell’estate, pesantemente condizionato dagli effetti della pandemia che ha ridotto del 14% gli spostamenti rispetto allo scorso anno.

(Foto Adnkronos)

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