Voglio morire, ragazza 21 enne salvata mentre tentava il suicidio dal Ponte delle Valli

Momenti di tensione l’altra mattina a Roma, in zona Conca d’Oro. Pochi minuti prima delle 11:30, quando una ragazza è salita sul parapetto del Ponte delle Valli, in via delle Valli, con l’intenzione di gettarsi nel fiume Aniene.

Meno male che alcuni passanti hanno visto la scena e hanno chiamato i soccorsi. La telefonata al NUE  è arrivata e in pochissimi minuti sul posto sono giunte alcune  pattuglie della Polizia di stato, oltre ai vigili del fuoco. Gli agenti, vedendo la donna – una ragazza di appena 21 anni – pericolosamente posizionata sul parapetto, hanno iniziato a parlarle dolcemente, cercando di farla desistere dal suo intento. “Voglio morire”, ha replicato la 21enne. Ma i poliziotti, con una lunga e paziente trattativa, sono riusciti a convincerla a non compiere l’estremo gesto.

Il ruolo fondamentale dei poliziotti

I poliziotti intervenuti sono stati tempestivi e bravissimi. Avvicinandosi con cautela hanno preso la ragazza, che è stata affidata alle cure dei sanitari del 118 nel frattempo arrivati con un’ambulanza. La giovane è stata trasportata al policlinico Umberto I per i controlli del caso.

Non è la prima volta che il Ponte delle Valli è teatro di suicidi o tentati suicidi. 4 mesi fa, il 3 settembre, solo grazie all’intervento tempestivo di Danilo Galli, un autista dell’Atac che si era accorto di quanto stava accadendo, si è evitata una tragedia. Una  donna infatti si stava gettando di sotto proprio nello stesso punto. L’arrivo contemporaneo della polizia aveva consentito che la vicenda potesse finire bene.

Non era andata così invece il 26 aprile del 2018, quando due squadre dei nucleo sommozzatori e una squadra di terra della sede Nomentano del comando dei Vigili del fuoco di Roma avevano recuperato, sempre nello stesso tratto dell’Aniene, sotto il Ponte delle Valli, il cadavere di un uomo d’età media, probabilmente di nazionalità rumena. In quel caso purtroppo non c’era stato nulla da fare. Se non constatare il decesso, e procedere con l’identificazione del cadavere.

 

 

Per approfondire