Week end di sangue sulle strade italiane: 28 morti tra Natale e Santo Stefano

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Sono stati 28 i morti sulle strade italiane nel weekend di Natale, compreso il lunedì di Santo Stefano (23-26 dicembre), contro i 18 del precedente fine settimana. Lo ha reso noto l’Osservatorio Asaps, Associazione sostenitori della Polstrada. Due gli incidenti plurimortali, nei quali hanno perso la vita quattro persone: nelle 96 ore prese in considerazione sono deceduti 19 automobilisti, 3 motociclisti, 4 pedoni, una persona a bordo di un furgone e un ciclista. Due incidenti mortali sono avvenuti in autostrada, 24 sulle strade extraurbane principali. La fuoriuscita del veicolo senza il coinvolgimento di terzi è stata la causa di nove vittime.

E nove dei 28 deceduti avevano meno di 35 anni: la vittima più anziana aveva 86 anni, la più giovane è un bambino di 8 anni. Sono state 5 le vittime in Lombardia, 4 in Veneto, Campania e Puglia, 3 in Sicilia, 2 in Emilia-Romagna e nel Lazio, una in Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Abruzzo, Basilicata.

Strade italiane: a Mestre un indagato per omicidio stradale

Indagato per omicidio stradale plurimo il 25enne alla guida della Renault Clio che all’alba della vigilia di Natale si è schiantata a Mestre, in un incidente dove hanno perso la vita due giovani, tra cui Tobia de Eccher, discendente dei titolari della conosciutissima azienda internazionale friulana. Oltre a De Eccher, morto anche il 25enne Riccardo Pastrello, mentre altre due persone sono rimaste ferite in maniera non grave. Come disposto dalla procura di Venezia, i controlli e le analisi sullo stato psico-fisico del giovane alla guida della Clio sono stati fatti dopo il suo ricovero all’ospedale dell’Angelo, dal quale è stato dimesso in serata, confermando un tasso alcolemico ben al di sopra del limite massimo previsto per legge.

(Nella foto Tobia de Eccher e Riccardo Pastrello)