Zerocalcare sbarca su Netflix con la serie “Strappare lungo i bordi” (video)

Zerocalcare

Zerocalcare sui social ha voluto contribuire al lancio della sua prima serie animata, “Strappare lungo i bordi”, che da ieri è approdata su Netflix e lo ha fatto alla sua maniera: “Ciao, oggi è uscita sta cazzo de serie Strappare lungo i bordi, lo so che ve stanno a fa una capoccia così ma la cosa buona è che gli episodi durano 20 minuti scarsi quindi in un ora e mezza ve la siete levata dar cazzo”, è l’incipit del messaggio ‘promozionale’ del fumettista.

Che poi ha aggiunto solo due appunti”: “È un lavoro collettivo, ci sono state appresso 200 persone, purtroppo sono tutti nomi che finiscono in un imbuto da cui spesso esce fuori solo “la serie di zerocalcare”. Giuro che faccio del mio meglio per riconoscere a ognuno il lavoro che ha fatto e lo ripeto sempre. Graziedodicimilioni a tutti e tutte, spero che il risultato finale e le reazioni non vi faranno vergognare di averci lavorato e che anzi ce svoltate altri lavori”.

Gli appunti di Zerocalcare per i telespettatori

“Tra le cose diverse che quest’esperienza mi ha portato rispetto al fumetto – ha proseguito il fumettista, all’anagrafe Michele Rech – c’è il fatto di aver potuto usare la musica. In mezzo a tutti i pezzi, che se stanno là è perché in qualche modo ce sto o ce so stato in fissa, averci il pezzo di Giancane come sigla, Libero dei Klaxon-back up- nella prima puntata, e Un battito ancora de Gli Ultimi nella sesta, è stato molto più importante di quanto sembra, come quando parti per un viaggio lontanissimo tipo in Siria ma ti porti le cuffie con la musica che ti senti da tutta la vita per sentirti a casa e ricordarti da dove vieni”, ha concluso.