Zingaretti alla frutta. Si fa bello pure con la missione della Nasa su Marte

Zingaretti Nasa foto

Nicola Zingaretti stavolta si è superato. Governa (perdonate la parola grossa) una Regione che fino a poche ore fa rischiava di entrare in zona arancione. Fa il segretario di un partito sull’orlo di una crisi di nervi, che vede erodere il suo consenso di giorno in giorno. Ha il suo assessore di punta, Alessio D’Amato, sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti. Secondo voi su quale argomento pubblico è intervenuto gongolando come un orso davanti a un favo di miele? Sulla missione su Marte della Nasa.

Che ci azzecca Zingaretti con la Nasa?

Speravamo gli avessero rubato l’account, invece era proprio farina del suo sacco. O meglio, dei suoi Social manager. L’imprevedibile Zingaretti ha commentato proprio la missione della Nasa come fosse stato un suo trionfo personale. Neanche fosse stato Joe Biden. Così ha cinguettato felice e trionfante queste parole: “L’Italia è arrivata su marte e con lei anche la forza dell’industria aerospaziale che ha il suo cuore nel Lazio. Un grazie immenso alla scienza e ai protagonisti di questa sfida. Andiamo avanti”.

A bordo del rover, c’è infatti uno strumento grande come il palmo di una mano che si chiama LaRA. Un microriflettore made in Italy dell’INFN e dell’Agenzia Spaziale Italiana realizzato ai Laboratori Nazionali di Frascati dell’INFN.  Ma a che titolo il segretario dem (governatore del Lazio a tempo perso), si è arrogato meriti che non ha? Evidentemente, però, inserirsi tra i tweet del momento deve essergli sembrato molto “cool”.

Zingaretti fa l’americano ma gli dice male

Ma i Social non perdonano e sono arrivate immediati commenti fulminanti. “Bene, poi peccato però che non riesca a gestire la questione delle strade della Capitale nella regione della quale è presidente. Pensiamo meno allo Spazio e iniziamo a pensare ai problemi che abbiamo a pochi km da casa nostra”. E ancora: “Visti i disastri combinati in Italia mettono il loro cappello sui successi americani”. Altri commentano brutalmente. “Firmato: un marziano!”. C’è pure chi si indigna di brutto. “Ma per piacere! Fate funzionare scuola e giustizia, non fate chiacchiere”.
Ma l’Oscar di Twitter va a chi chiosa, quasi in rima. “E’ più facile inviare una lattina su Marte che fare arrivare vaccini a Orte”.
Povero Zingaretti, sperava di ricevere complimenti tirando fuori l’America a sproposito, solo per essere trendy. Ma chi si crede d’essere, Veltroni?

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