Zingaretti, la Raggi è stato il problema di Roma in questi 5 anni (video)

Si infuoca lo scontro politico tra il PD e il Movimento 5 Stelle, proprio nel momento più delicato. Per la tenuta del governo, con la crisi economica che morde e le minacce di un nuovo lockdown. Ma anche perchè si avvicinano le elezioni regionali, e c’è aria di sconfitta. Anche in alcune roccaforti della sinistra, tanto che il capo politico dei grillini Vito Crimi si è voluto smarcare. Possibilità di un accordo per le Marche e la Puglia tra noi e i dem? Non mi sembra proprio possibile, ha dichiarato recentemente Crimi alle agenzie. In quelle Regioni ci siamo combattuti. E il voto che conferma le possibili alleanze espresso sulla piattaforma Rousseau per ora riguarda solo quattro comuni. Conte dice che così si rischia di perdere? E’ il Partito Democratico che si deve preoccupare. Se hanno governato male, ne pagheranno le conseguenze. Noi li avevamo avvertiti per tempo. Fin qui Crimi, ma in un clima già infuocato ci si è messo anche Zingaretti. Perché proprio stamattina in occasione della presentazione del test Scuola sicura il leader dem e governatore del Lazio le ha suonate alla Raggi. Un ‘alleanza per la Raggi su Roma? Nelle città si vota con il doppio turno, ha tagliato corto Zingaretti. E penso che il problema principale della Capitale sia proprio la sindacatura di questi ultimi cinque anni.

https://www.google.it/amp/s/www.adnkronos.com/fatti/politica/2020/08/20/regionali-crimi-alleanza-non-fara_qfncK6p1b7EdngkI5oaRjK_amp.html

La Raggi scaricata anche dall’alleato Zingaretti. Per il segretario del PD il problema di Roma sono gli ultimi 5 anni

Il cerchio attorno a Virginia Raggi sembra stringersi sempre di più. Tanto che la deroga al divieto del terzo mandato votata dalla piattaforma Rousseau sembra sempre di più una polpetta avvelenata per la sindaca uscente e per i suoi fedelissimi. Infatti anche in casa grillina, le manifestazioni di entusiasmo per una eventuale ricandidatura di Virginia si sono limitate al daje di Beppe Grillo. Silenzio da Di Battista e dalla Lombardi, un augurio di circostanza sul proprio profilo Facebook dalla  Taverna. Tutto qui, e per un movimento che vive sulla rete è davvero poco. Ma adesso anche il governatore del Lazio si è voluto smarcare con forza. Da ogni ipotesi di sostegno alla prima cittadina vista come un problema per la prossima ed imminente campagna elettorale. La pesante  rottura è avvenuta poche ore fa. In occasione della presentazione del progetto Test scuola sicura avvenuto alla Casa della Salute di Torrenova. Insieme all’assessore Alessio D’Amato. Quando a margine dell’evento diversi giornalisti hanno chiesto a Zingaretti se dopo il voto della piattaforma Rousseau cambierà qualcosa nelle alleanze su Roma. Ma la risposta negativa non poteva essere più netta.
https://www.romatoday.it/politica/elezioni/roma-2021-comunali/zingaretti-su-raggi-oggi-20-agosto-2020.html

A Roma serve un progetto di ampio respiro per voltare pagina. E non coincide con l’attuale sindacatura

Nelle città dove si vota si faranno le scelte che si devono fare. Ma una cosa è chiara per tutto il Partito Democratico. A Roma serve un progetto nuovo e di ampio respiro, per voltare pagina. E chiaramente tutto questo non coincide con l’attuale sindacatura. Questa la stroncatura di Zingaretti recapitata direttamente questa mattina a Virginia Raggi. E ripresa dai maggiori organi televisivi e di stampa nazionali. Ora vedremo che conseguenze ci saranno, al di là della campagna su Roma. Dove i dem e i pentastellati potrebbero comunque convergere al secondo turno in un eventuale ballottaggio. Ma la corda è molto tesa, e potrebbe spezzarsi definitivamente. Soprattutto se nelle Regionali di settembre PD e 5 Stelle dovessero limitarsi a registrare un magrissimo bottino.

Video: Roma Today

Pubblicato da Sergio Marchi su Giovedì 20 agosto 2020

 

 

 

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