Ztl di Roma, pagano anche le auto elettriche: mille euro per i pass. Strisce blu a pagamento per le mild hybrid

Varco Ztl

Altro che corsia preferenziale. A Roma anche le auto elettriche dovranno pagare per entrare nella ZTL del Centro storico. Mille euro l’anno per varcare i varchi. E per le mild hybrid finisce l’era della sosta gratuita sulle strisce blu. La giunta capitolina prepara un doppio giro di vite che cambia le regole del gioco per migliaia di automobilisti. Due provvedimenti di indirizzo sono pronti ad approdare in Giunta capitolina entro febbraio. L’obiettivo è quello di ridurre il traffico privato, anche quello che non inquina, in un’area già sotto pressione.

Pass ZTL da 1.000 euro per le auto elettriche

Il nuovo indirizzo, firmato dall’assessore alla Mobilità Eugenio Patanè, introduce un permesso annuale a pagamento da 1.000 euro per i veicoli a trazione totalmente elettrica. Finora l’accesso alla ZTL era gratuito grazie alle zero emissioni. Tra poche settimane non sarà più così. Il pass resterà gratuito soltanto per alcune categorie: residentipersone con disabilità, operatori legati ad attività commerciali e strutture ricettive. Per tutti gli altri, anche se si guida una citycar a batteria, si dovrà pagare.

Il provvedimento arriverà in giunta entro la fine di febbraio. Per le nuove immatricolazioni il sistema sarà operativo appena completata la piattaforma di rilascio. Chi oggi gode dell’accesso gratuito riceverà una comunicazione da Roma Servizi per la Mobilità con modalità e tempi per richiedere il nuovo titolo a pagamento.

Troppe e-car in città: +300% in quattro anni

Il Campidoglio non può vietare l’ingresso alle auto elettriche. Il Codice della strada non lo consente. Ma può introdurre un costo, per cercare di ridurre il traffico. In appena quattro anni le richieste di accesso in Ztl per veicoli elettrici sono triplicate: da 21 mila nel 2021 a 75 mila nel 2024. Un boom che ha trasformato l’auto elettrica da soluzione virtuosa a nuovo fattore di ingolfamento urbano. Roma, con un tasso di 820 veicoli ogni 1.000 abitanti, è tra le città più motorizzate d’Italia. E il Centro storico, patrimonio Unesco, è già sotto pressione. E mettendo il ticket, si cerca di scoraggiare anche chi usa l’auto elettrica.

Strisce blu: stop alla gratuità per le mild hybrid

Le brutte notizie non riguardano solo le ZTL. La seconda direttiva interviene sulla sosta a pagamento. Le mild hybrid, finora equiparate alle altre ibride, dovranno pagare il ticket sulle strisce blu se parcheggiano fuori dal proprio ambito di residenza. Resta invece l’esenzione per full hybrid e plug-in hybrid. Questo perché le mild hybrid hanno un supporto elettrico limitato e non possono viaggiare in modalità completamente elettrica nelle condizioni urbane tipiche. In termini emissivi, spiegano dal Campidoglio, il beneficio è marginale rispetto alle “sorelle” più evolute.

La revisione aggiorna una disciplina ferma al 2008. Dopo 18 anni cambia la filosofia: le strisce blu non servono solo a scoraggiare l’uso dell’auto privata, ma soprattutto a garantire rotazione della sosta e maggiore disponibilità di parcheggi.