Ztl fascia verde, la maxi protesta a Roma: in 500 per dire No ai varchi

I Comitati del No alla Ztl fascia verde sono scesi in piazza: un assedio pacifico per dire No all’accensione dei varchi prevista per il prossimo 2 novembre. In 500 hanno sfidato il blocco del traffico e si sono radunati all’Ostiense per far sentire il dissenso verso un provvedimento che giudicano discriminante e troppo restrittivo per la città. Con l’accensione dei varchi circa mezzo milione di auto saranno tagliate fuori dai confini del Gra.

La protesta contro la Ztl

Il grido di battaglia

“Ma quale ambientalismo, ma quale ecologia, ztl ti spazzeremo via”, questo il grido di battaglia e l’enorme striscione che sarà messo in testa al corteo. Tra i promotori anche Giuliano Castellino: “Questa è una manifestazione dei cittadini romani che liberamente chiedono il fermo della Ztl – dice – eravamo a Piazza del Campidoglio un anno fa. Eravamo la prima linea dei cortei di Piazza Vittorio e Tiburtina. Gli unici a continuare la protesta in questi mesi nei quartieri romani”. I manifestanti hanno sfilato dall’Ostiense con striscioni e bandiere fino alla Bocca della Verità. Tra i presenti tanta rabbia e voglia di protesta.

I divieti

Il provvedimento, su cui Comune e Regione lo scorso ottobre si sono accordati, prevede lo stop definitivo (è vietato anche parcheggiarle in città) dei mezzi euro 4  a cui potrebbero aggiungersi anche gli euro 5.  AL momento restano tuttavia in vigore i divieti preesistenti (per le auto a benzina sino a Euro 2 e per quelle diesel fino a Euro 3, oltre che per moto e motorini fino a Euro 1). Lo stop sarà valido dal lunedì al sabato, 24 ore su 24, festivi infrasettimanali esclusi. Ci sono però, anche in questo caso, delle novità: c’è il via libera ai veicoli a Gpl e metano, bi-fuel, quindi con alimentazione benzina+Gpl o benzina+metano, purché il veicolo quando si trova in Fascia Verde utilizzi esclusivamente l’alimentazione a Gpl o a metano. Naturalmente, se il veicolo è mono-fuel, ovvero è alimentato solo a Gpl o metano, la circolazione è libera. Invece, per i mezzi cosiddetti mixed-fuel, ovvero i veicoli alimentati a diesel+Gpl e/o metano, è confermato il divieto di circolazione.

Auto storiche

Per ciclomotori, moto e auto storiche, iscritti negli appositi registri, sarà inserita una deroga valida dalle 20 del venerdì alle 24 del sabato, oltre alla domenica naturalmente.

La domenica ecologica: i controlli

Come detto la protesta è stata organizzata sfidando la domenica ecologica: nel corso della prima parte della giornata, nella fascia oraria 7.30-12.30, sono state oltre 800 le verifiche eseguite dalle pattuglie e 99 le violazioni rilevate. I controlli proseguiranno nella fascia pomeridiana, prevista dalle ore 16.30 alle ore 20.30.