Roma, rapinano supermarket con martello e passamontagna rattoppati, poi la folle fuga contromano: 4 arresti
Sono entrati nel minimarket in pieno giorno con il volto coperto da pezzi di stoffa trasformati in passamontagna. Uno impugnava un martello, l’altro puntava dritto verso la cassa. Pochi minuti, il tempo di terrorizzare il titolare, arraffare l’incasso e scappare verso la periferia est di Roma. Ma la fuga della banda è finita tra le strade della periferia est di Roma, dove la Polizia di Stato li ha intercettati e bloccati dopo un inseguimento ad alta tensione.
Gli agenti del VI Distretto Casilino hanno quattro persone, due uomini e due donne, tutte residenti nell’area dei Monti Prenestini, accusate di aver messo a segno una violenta rapina in un minimarket del Villaggio Prenestino.
La rapina nel minimarket al Villaggio Prenestino
Erano circa le 10 del mattino quando i due uomini hanno fatto irruzione in un minimarket del Villaggio Prenestino, nella periferia est della Capitale. Avevano il volto nascosto da passamontagna improvvisati e hanno minacciato il titolare con un martello facendosi consegnare l’incasso e il cassetto del registratore di cassa. Durante la fuga uno dei rapinatori ha colpito il commerciante con un calcio all’addome per aprirsi la strada e guadagnare qualche secondo.
Ad aspettarli fuori dal negozio c’erano due donne a bordo di un’utilitaria usata come macchina di copertura. Il ha quindi tentato di raggiungere rapidamente la piazza di spaccio più vicina per confondersi e sparire. La chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 ha però fatto partire immediatamente la caccia alla banda. Le pattuglie della Polizia hanno intercettato l’auto poco dopo, dando il via a un lungo inseguimento tra le strade della periferia romana.
L’inseguimento tra via Prenestina e Rocca Cencia
Nel tentativo di seminare gli agenti, chi era al volante ha invaso più volte la corsia opposta, rischiando l’incidente pur di scappare. La fuga si è conclusa tra via Rocca Cencia e via Prenestina, dove gli uomini della Squadra di polizia giudiziaria del VI Distretto sono riusciti a bloccare la vettura chiudendo ogni possibile via di fuga. Dentro l’auto gli agenti hanno trovato subito il martello utilizzato durante la rapina e i passamontagna “artigianali” usati per travisarsi. Il registratore di cassa, invece, è stato recuperato poco dopo ripercorrendo il tragitto della fuga.
Per i quattro componenti della banda, di età compresa tra i 29 e i 45 anni, sono scattate le manette con l’accusa di rapina aggravata in concorso. Gli arresti sono stati convalidati nelle aule di Piazzale Clodio. Il giudice ha disposto i domiciliari per tre degli indagati, mentre per una delle donne è stato deciso l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.