Circo Massimo, giovane muore sotto la metro: caos e panico sulla linea B (video)
Un uomo di 32 anni è morto sotto il convoglio della metropolitana in arrivo alla banchina della stazione Circo Massimo in direzione Termini, a Roma, questa mattina poco dopo le 8. Inutili i soccorsi, l’uomo è morto sui binari. La circolazione della metropolitana è stata bloccata per permettere alla polizia e in particolare agli uomini della Scientifica di compiere i rilievi.
Atac ha confermato la sospensione della circolazione sulla linea B tra le stazioni di Castro Pretorio e San Paolo, compreso quindi lo snodo di Termini dove è attiva solamente la linea A. I bus sostitutivi – informa Atac – si trovano nei pressi delle stazioni metro. Anche lì però inevitabili i disagi con centinaia di persone che credevano di poter prendere la metro, costretti a salire sui bus strapieni.
I poliziotti del commissariato Celio e i colleghi della polizia scientifica stanno effettuando i rilievi per stabilire se il 32enne sia caduto accidentalmente sui binari, magari per un malore, oppure se il passeggero travolto si sia lanciato intenzionalmente sotto il treno per farla finita. Nelle prossime ore, le prime certezze.
Dopo l’incidente al Circo Massimo traffico paralizzato
Numerose le proteste social per la pessima gestione di Atac all’emergenza. Come denuncia un video su Youtube, dopo il suicidio a Circo Massimo, «la Metro B è interrotta da Castro Pretorio a Basilica San Paolo a causa di una persona caduta sui binari La gestione, se così si può chiamare, dell’emergenza da parte di Atac è stata semplicemente terribile Nessuna indicazione, niente navette sostitutive».
Come se non bastasse, nelle stesse ore è saltato anche il canale WhatsApp dell’azienda capitolina di trasporti. Il «canale WhatsApp momentaneamente non attivo per un problema tecnico indipendente da Atac», è tuttora inattivo. Proprio quando la necessità di dare informazioni tempestive era particolarmente necessario.