A Piazza di Pietra la storia si racconta gratis: quattro giorni per riscoprire Roma
A Roma la storia si ascolta gratis nei luoghi che l’hanno vista passare: dal 24 al 27 settembre 2026, il Roma Storia Festival porta incontri e lezioni tra piazza di Pietra, il Tempio di Vibia Sabina e Adriano e la Camera di Commercio. La quinta edizione si intitola I giorni di Roma. Ogni appuntamento parte da una data precisa per raccontare persone e avvenimenti che hanno cambiato la città.
Si comincia da Porta Pia, Cicerone e Valle Giulia
La prima serata, giovedì 24 settembre, è tutta in piazza di Pietra. Alle 17.15 Alberto Mario Banti racconterà la breccia di Porta Pia; alle 18.15 Luciano Canfora parlerà dell’uccisione di Cicerone in video collegamento, proiettato sul maxischermo. Alle 19.30 Benedetta Tobagi tornerà agli scontri di Valle Giulia del 1968. Tre incontri, tre epoche lontanissime: è il modo più immediato per capire l’idea del festival.
Quattro giorni, dal mondo antico al Novecento
Venerdì il programma passa da Adriano, raccontato da Andrea Carandini, all’elezione di papa Wojtyła e all’arrivo a Roma di Cristina di Svezia. Sabato si parlerà, fra l’altro, della battaglia di Ponte Milvio e del sacco dei Colonnesi. Domenica arriveranno alcune delle pagine più dolorose della storia recente: la marcia su Roma, il sequestro di Aldo Moro e via Rasella. Gli incontri si svolgono in sedi e orari diversi, indicati nel programma ufficiale.
Ingresso libero, ma i posti non sono illimitati
Tutti gli incontri sono gratuiti fino a esaurimento posti. Sul sito ufficiale compare un’avvertenza: la registrazione per l’ingresso prioritario è terminata. Chi non si è registrato può comunque presentarsi 15 minuti prima dell’incontro scelto e provare ad accedere ai posti non prenotabili o a quelli che si libereranno; l’accesso, quindi, non è garantito. Il festival è promosso dalla Camera di Commercio di Roma e ideato dagli Editori Laterza. Per scegliere giornata, orario e sede conviene consultare il programma completo del Roma Storia Festival.