A Piazza Sempione la nuova giunta Pd smantella i lavori della vecchia giunta Pd. E Gualtieri muto
Ci vorrebbe Carlo Emilio Gadda per raccontare l’ennesimo pasticciaccio brutto ambientato nella Capitale. Da via Merulana a Piazza Sempione il passo è breve. Anche in questo caso ci sta di mezzo un delitto, ma stavolta è quello commesso ai danni della buona fede dei romani.
Un romanzo dove l’assassino è stato smascherato fin dalla prima pagina. È il Partito democratico, con la sua pletora di capi e capetti, correnti e cordate che fanno e disfano in Campidoglio, alla Pisana e nei Municipi. Proprio al III Municipio il Pd sta agendo con rara schizofrenia.
“A piazza Sempione il progetto di pedonalizzazione si è rivelato uno scherzo: le ruspe stanno riempiendo le buche aperte nei mesi scorsi”. Lo denunciano Fabrizio Santori, consigliere capitolino della Lega e Fabrizio Bevilacqua, capogruppo della Lega in III Municipio, i fatti sono sotto gli occhi dei cittadini.
“Polemiche, dibattiti, richieste di trasparenza e legalità ora sono un vecchio ricordo e i lavori, voluti fortemente contro tutto e tutti dall’ex presidente del III Municipio Giovanni Caudo, ora consigliere comunale di Roma, sono andati avanti nonostante le divisioni interne, anche al Pd. Le decisioni di Caudo hanno causato uno sfregio alla piazza. Hanno compromesso un bene culturale patrimonio dell’intera città. Hanno creato problemi di traffico, riduzione di stalli di parcheggi. Sta di fatto che dalla progettazione di piazza Sempione realizzata a Trieste fino a una serie di altre gravi decisioni non possono far rimanere silente il sindaco Gualtieri. Con il clamoroso dietrofront di oggi assistiamo all’ennesima pagina assurda. Soprattutto è palese uno spreco totale di risorse inaccettabile per i comitati e i cittadini residenti”.
I lavori slittano per l’ennesima volta
L’assessore ai Lavori Pubblici del Municipio III, Matteo Pietrosante ha fornito al sito Roma Today una spiegazione che lascia piuttosto perplessi. “Gli scavi sono stati effettuati per il potenziamento del sistema di illuminazione ma, a causa di interferenze con altri cavi, si è preferito optare per un altro percorso. Ovviamente – dice l’assessore – questo non comporterà alcun costo aggiuntivo visto che l’appalto è consegnato e non assolutamente variabile”.
Per i lavori di piazza Sempione la Lega chiede chiarezza