A Roma arriva l’asino d’oro che ascolta i segreti dei cittadini: la sorprendente idea di Marina Abramović
Dal 19 novembre 2026 Roma avrà un asino d’oro al quale cittadini e turisti potranno confessare segreti, paure e desideri, parlando oppure rimanendo in silenzio. Non è uno scherzo, ma la nuova opera di Marina Abramović, una delle artiste contemporanee più celebri al mondo. La scultura, realizzata in bronzo dorato, sarà collocata sotto lo storico Arco di Giano, nel Foro Boario, e resterà visitabile gratuitamente fino al 19 maggio 2027.
Roma, una panchina davanti all’asino per raccontare i propri segreti
L’installazione si chiama Confession ed è stata commissionata dalla Fondazione Alda Fendi – Esperimenti. Davanti all’animale sarà sistemata una seduta, dove ciascun visitatore potrà fermarsi, guardare l’asino negli occhi e affidargli i propri pensieri. Il 19 novembre sarà la stessa Abramović a inaugurare l’esperienza, sedendosi per prima e invitando altre persone a prendere il suo posto. Un gesto semplice, che trasforma gli spettatori in protagonisti dell’opera.
L’idea nasce da una confessione durata quasi cinque ore
Dietro questa insolita iniziativa c’è una storia personale. Nel 2010 Abramović realizzò una performance davanti a un asino vero, raccontandogli simbolicamente i ricordi dolorosi della propria infanzia. L’animale rimase con lei per quattro ore e cinquanta minuti, prima di allontanarsi. Sedici anni dopo, l’artista vuole offrire a tutti la possibilità di vivere un’esperienza simile. Il progetto coincide con le celebrazioni dei suoi ottant’anni, che compirà il 30 novembre.
L’Arco di Giano torna protagonista dopo decenni difficili
La scelta del luogo non è casuale. L’Arco di Giano, monumento del IV secolo, fu danneggiato dall’attentato mafioso del 1993 contro la vicina chiesa di San Giorgio al Velabro. Per lungo tempo l’area è rimasta protetta da una cancellata. Ora, dopo gli interventi di restauro, il progetto artistico accompagnerà una nuova fase di apertura al pubblico. L’illuminazione valorizzerà ulteriormente il monumento, creando un dialogo suggestivo tra l’antica Roma e l’arte contemporanea.
Anche i politici invitati a confessarsi: come partecipare
Abramović vorrebbe vedere davanti all’asino persino i politici, chiamati simbolicamente a raccontare errori e responsabilità. Il progetto comprende anche The Road to Confession, un video girato all’alba nelle strade deserte di Roma, con l’artista accompagnata da un asino vero. L’installazione sarà accessibile tutti i giorni dalle 17 alle 21, con prenotazione fortemente consigliata all’indirizzo info@fondazionealdafendiesperimenti.com. Un’esperienza particolare che pone una domanda: quanti romani avranno davvero il coraggio di raccontare i propri segreti a un asino?