Roma, Fascia Verde: la Regione salva gli automobilisti, Gualtieri ancora senza ordinanza. Santori (Lega): “51 telecamere per fare multe”


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Roma rischia di arrivare al 31 ottobre senza la nuova ordinanza sulla ZTL Fascia Verde, mentre la Regione Lazio ha già autorizzato la proroga delle limitazioni esistenti, evitando nuovi divieti per le auto diesel Euro 4 ed Euro 5. A tre giorni dalla scadenza, il sindaco Roberto Gualtieri finisce nuovamente sotto accusa. A sollevare il caso è Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, che denuncia il ritardo del Campidoglio e chiede chiarimenti sul futuro delle telecamere installate per controllare gli accessi.

La Regione decide, Gualtieri prende tempo

La Giunta regionale guidata da Francesco Rocca ha approvato il provvedimento che permette a Roma di mantenere le restrizioni attuali anche dal 1° novembre 2026. Nessuna nuova stretta generalizzata sui diesel Euro 4 ed Euro 5, dunque. Ma serve ancora il passaggio amministrativo del Comune. L’ordinanza firmata da Gualtieri il 30 ottobre 2025 scade infatti sabato 31 ottobre. E, secondo la denuncia della Lega, il nuovo atto non è ancora arrivato.

Santori attacca: «I romani non sono un bancomat»

Per Fabrizio Santori il problema non riguarda soltanto le date, ma la gestione politica della mobilità capitolina. Il capogruppo leghista accusa Gualtieri di lasciare automobilisti, lavoratori e imprese nell’incertezza, nonostante la decisione regionale. Rivendica inoltre le manifestazioni e le iniziative della Lega contro i blocchi. La richiesta è precisa: conoscere i tempi della firma, le deroghe che saranno confermate e le intenzioni del Campidoglio sulla delibera del 2022 che disciplina la Fascia Verde.

Il rebus delle 51 telecamere e delle possibili multe

L’altro fronte dello scontro riguarda i controlli elettronici. Santori punta il dito contro le 51 telecamere installate nella prima fase del progetto, temendo che possano trasformarsi in uno strumento per moltiplicare le sanzioni. Ma occorre distinguere il rischio denunciato dalla Lega dalla situazione effettiva: non risulta annunciata un’attivazione imminente dei varchi per multare automaticamente gli automobilisti. Il progetto comprende anche ulteriori 71 dispositivi annunciati dal Campidoglio. Resta aperta la questione del loro futuro utilizzo.

Diesel Euro 4 e 5 salvi, ma non tutti potranno circolare

La proroga regionale non significa cancellazione della ZTL Fascia Verde. Le limitazioni attualmente in vigore riguardano, tra gli altri, le auto a benzina fino a Euro 2 e quelle diesel fino a Euro 3, con le deroghe previste. Il quadro potrebbe essere confermato anche per il prossimo anno, come richiesto dalla stessa amministrazione capitolina. Restano inoltre possibili provvedimenti temporanei in caso di emergenze legate all’inquinamento atmosferico.

La vera domanda per Gualtieri: quando arriverà l’ordinanza?

Il paradosso politico è che il Campidoglio ha già chiesto alla Regione la conferma delle regole esistenti, ottenendo il via libera, ma deve ancora completare il proprio iter. Gli assessori Eugenio Patanè e Sabrina Alfonsi hanno rivendicato i miglioramenti della qualità dell’aria, sulla base dei dati Arpa Lazio, che indicano una riduzione media del 2% delle concentrazioni di PM10 e biossido di azoto rispetto all’anno precedente.

Il nodo, dunque, non è più soltanto ambientale. È soprattutto amministrativo e politico. Gualtieri deve tradurre le decisioni già annunciate in regole ufficiali, chiarire quali deroghe resteranno e spiegare quale destinazione avranno i varchi elettronici. Perché, a pochi giorni dal 1° novembre, i cittadini hanno diritto a conoscere le regole della circolazione senza dover attendere l’ultimo momento.