A Roma tre concerti degli Oasis, ma gli U2 guardano a Milano: la Capitale rischia di essere snobbata
Gli Oasis hanno scelto Roma per tre concerti allo Stadio Olimpico nel 2027; per gli U2, invece, l’unica città italiana emersa finora nelle indiscrezioni è Milano. È questo il contrasto che accende l’attesa dei fan: 26, 29 e 30 luglio sono date ufficiali per la band dei fratelli Gallagher, mentre il possibile ritorno di Bono e compagni non ha ancora un calendario pubblico. Roma può già segnare tre serate sul calendario. Per gli U2 deve ancora aspettare.
L’indizio porta a Milano
Il sito specializzato U2Songs, che segue da anni la band irlandese, indica Milano come possibile tappa del tour 2027. La stessa fonte ipotizza concerti europei negli stadi tra la fine di maggio e luglio, ma avverte che l’itinerario può cambiare prima dell’annuncio ufficiale. Non c’è dunque una data milanese confermata, né il nome di uno stadio. E soprattutto l’assenza di Roma dalle voci circolate finora non dimostra che la Capitale sia stata esclusa.
La notte dell’aeroporto dell’Urbe
Per Roma il nome degli U2 riporta subito al 18 settembre 1997, quando il PopMart Tour arrivò all’aeroporto dell’Urbe. Quella notte appartiene alla storia dei grandi concerti cittadini.
La relazione tra la band e la Capitale, però, non si è fermata agli anni Novanta: gli U2 sono tornati allo Stadio Olimpico anche il 15 e 16 luglio 2017 con The Joshua Tree Tour.
È proprio per questo che l’ipotesi di un nuovo tour italiano senza Roma colpisce i fan romani.
Il verdetto deve ancora arrivare
Il tour degli U2 appare vicino a un annuncio: lo store ufficiale europeo offre già un codice di prevendita legato ai futuri concerti. Ma finché la band non pubblicherà città e date, parlare di «Roma snobbata» sarebbe prematuro. Oggi il confronto è più semplice e più netto: gli Oasis hanno tre appuntamenti certi nella Capitale; per gli U2 circola il nome di Milano e Roma non compare nelle indiscrezioni più precise. La domanda resta aperta: il prossimo annuncio riporterà Bono sotto il cielo romano?