Roma, dopo i pini tocca agli Oleandri, via Tagliamento e via Nemorense sotto tiro, Italia Nostra sfida Gualtieri: “Fermati”
La giunta Gualtieri ha sostituito gli oleandri di via Tagliamento e ora valuta un intervento anche in via Nemorense: i residenti e Italia Nostra chiedono di fermarsi prima che scompaia un altro tratto del paesaggio del quartiere. Il Campidoglio presenta i lavori già conclusi come una riqualificazione: 131 nuove piante, tra ciliegi giapponesi, ligustri, fotinie e peri da fiore. Il numero indica le nuove piantumazioni, non quanti oleandri siano stati abbattuti. Ma una strada non si misura soltanto contando gli alberi messi a dimora. Conta anche ciò che è stato tolto.
Via Nemorense non vuole fare la stessa fine
In via Nemorense la prospettiva di perdere gli oleandri ha raccolto la protesta di circa cento residenti. Italia Nostra si è rivolta alla Soprintendenza e ha commissionato una perizia sul filare, riportata da il Corriere della Sera. Sui 193 oleandri censiti non sono state riscontrate patologie o parassitosi della chioma in atto. L’agronomo incaricato dall’associazione ritiene che gli abbattimenti necessari possano limitarsi a cinque o dieci esemplari. È una valutazione di parte, ma abbastanza precisa da esigere una risposta altrettanto precisa dal Comune.
La biodiversità non basta come slogan
Un agronomo consulente del Comune avrebbe richiamato a problemi di stabilità e manutenzione degli oleandri. Bene: allora l’amministrazione Gualtieri mostri quali piante presentano quei problemi e perché non possano essere curate o conservate. Invocare la biodiversità per sostituire un filare riconoscibile può essere una scelta legittima; non è una spiegazione sufficiente per ogni singolo taglio.
Gualtieri risponda prima che arrivino le motoseghe
Dopo le proteste, l’intervento in via Nemorense è stato rinviato per ulteriori verifiche. È qui che si misura la volontà politica del sindaco: rendere pubbliche le valutazioni sulle piante, ascoltare la perizia contraria e decidere alla luce del sole. Via Tagliamento è già cambiata. Via Nemorense può ancora essere salvata, almeno dove gli abbattimenti non risultino necessari. Se Gualtieri vuole convincere i cittadini che sta proteggendo il verde di Roma, cominci dal spiegare perché proprio quegli oleandri dovrebbero sparire.