Accampamento nomadi al Villaggio Olimpico. “Io, minacciato per aver denunciato”

“La presenza di camper e roulotte all’interno del Villaggio Olimpico è un problema che va avanti da anni e sul quale sono impegnato in prima persona con denunce pubbliche e alle autorità competenti. E proprio per questo mio impegno sono stato minacciato pubblicamente su Facebook da uno dei residenti in uno di questi camper”. Così il presidente del Movimento Cittadino Municipio 2, Francesco De Salazar, denunciando la situazione.

In uno dei messaggi privati che gli sono stati recapitati da un abitante della camperopoli, si legge. “Se vuoi fare le foto agli zingari, allora il Natale lo passerai all’ospedale”.

La denuncia contro i camper a Villaggio Olimpico

“Da anni – prosegue – ormai le famiglie di nomadi che abitano nei camper utilizzano le fontanelle presenti nel quadrante come wc, sversano i liquidi dei propri mezzi all’interno degli scarichi delle fontanelle, lavano i panni, gettare rifiuti in ogni dove, effettuano bisogni fisiologici sia nelle aree verdi che sotto i piloti delle abitazioni. Ho più volte segnalato alle autorità competenti questa realtà, ed esiste anche una delibera di consiglio municipale datata 2014 in cui si chiedeva che venissero presi provvedimenti a tutela del decoro del territorio”.

“La sindaca Raggi non mi ha mai risposto”

“Non è pensabile che un intero quadrante cittadino debba subire il continuo degrado arrecato dalla presenza di tali mezzi che sostano praticamente in modo stanziale da diversi anni in spregio a qualunque regola. Degrado cui si aggiunge la violenza verbale, la prevaricazione, l’arroganza e le minacce di queste persone. Questa situazione – conclude De Salazar – non è più tollerabile. Ho scritto più volte al sindaco Raggi per un intervento risolutivo. Senza mai avere risposta. Le minacce non mi fermano. Vado avanti a testa alta e oggi rinnovo la richiesta. Non abbandoni il Villaggio Olimpico.”

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