Allarme dallo Spallanzani: “Il virus arriva a scuola dalle famiglie. Occhio ai trasporti”

Spallanzani

Il focolaio del coronavirus, al momento, non è a scuola ma in famiglia.. Lo ha detto a su Sky TG24 il direttore sanitario dell’Ospedale Spallanzani Francesco Vaia. Insomma, è a casa che i romani devono stare attenti, per ora.

“In questo momento osserviamo un fenomeno di trasmissione virale intrafamiliare, quindi i ragazzi in questo momento potrebbero essere trasmettitori di questa diffusione del virus prendendolo dalla famiglia. I dati che abbiamo oggi, con anche l’innalzamento dell’eta’ media, significano che, a valle del ritorno delle vacanze sia in Italia che dall’estero, abbiamo avuto una trasmissione intrafamiliare e i ragazzi portano cosi’ dentro le scuole la loro positivita’”. Lo ha detto a su Sky TG24 il direttore sanitario dell’Ospedale Spallanzani Francesco Vaia.

Il direttore dello Spallanzani: “Il pericolo ora sono i trasporti”

“Nelle scuole possiamo fare tanto e stiamo facendo tanto, ma quello che ci preoccupa sono i trasporti. Abbiamo fatto tantissimo nei porti e negli aeroporti e siamo diventati un riferimento europeo e internazionale, ma i trasporti metropolitani sono un elemento di grande preoccupazione. Bisogna raddoppiare i trasporti a Roma e in tutte le citta’ italiane”, ha detto a Sky TG24 Francesco Vaia.

“Dall’inizio delle attivita’ scolastiche siamo intervenuti in 296 plessi e sono state riscontrate 336 positivita’. La gran parte sono positivita’ singole e abbiamo avuto anche alcuni focolai, come al liceo Russel e al liceo Orazio di Roma. Oltre l’89% sono studenti e la gran parte sono contagi con link extrascolastico, quindi in situazioni di aggregazione o familiari, contesti portati da fuori dentro la scuola. Fino ad ora la scuola non e’ il motore dell’epidemia”. Lo ha detto a Sky TG24 l’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio Alessio D’Amato. “Abbiamo acquisito due milioni e quattrocento mila dosi di vaccino influenzale, siamo la prima Regione italiana per numero di dosi perche’ siamo partiti per tempo”. Secondo l’assessore alla Sanita’ della Regione Lazio, “dal quindici ottobre inizieranno a essere distribuiti anche nelle farmacie”.

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