Altro incendio a Pisana. Fiamme alte da mezzogiorno e aria irrespirabile

Altro incendio, in quella che può già essere definita l’estate dei roghi. Che stanno mettendo in ginocchio Roma, e il sistema dei soccorsi. Nonostante la prontezza e l’abnegazione dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Protezione civile. Le fiamme si sono appena spente a Malagrotta, con l’aria che per giorni era stata acre e irrespirabile. E con la conseguente invasione di rifiuti in tutta la città. Ma questa mattina sempre in zona Pisana, le fiamme sono scoppiate di nuovo. Altissime, in una zona ricca di sterpaglie e di insediamenti boschivi. Con la presenza anche di alcune abitazioni. Il tutto dalle ore 12, e in zona sono all’opera le autobotti dei VV.FF. per provvedere allo spegnimento del rogo. Che intanto ha aggredito una vasta zona di campagna. Per fortuna, almeno per ora, non sarebbero segnalati rischi per le persone. E la situazione, anche se critica, appare sotto controllo.

Malagrotta, il day after. Aria irrespirabile e cittadini in rivolta

Ancora da appurare le cause dell’incendio. Appena una settimana fa il rogo di Malagrotta

L’incendio si è sviluppato circa un ora fa, all’altezza del civico 67 di via di Castelbarco. In pena zona Pisana, poco distante da Malagrotta. Una zona questa, che sta letteralmente andando a fuoco in questa estate torrida. Prima i rifiuti e il TMB della ex discarica, e adesso un’ampia zona di campagna. Su entrambi fatti, appena spente le fiamme, indagheranno gli inquirenti. Anche se il caso di oggi, sembrerebbe legato esclusivamente al caldo e alla casualità. Così come alla scarsa cura per la manutenzione del verde. Mentre per il rogo della settimana corsa, nessuna ipotesi è esclusa. Ma le indagini sono in corso, e le bocche restano cucite.

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