Bambina di 3 anni morta nel lettino tra le convulsioni: l’ambulanza non arriva in tempo
Una bambina di tre anni è morta dopo una crisi convulsiva, mentre era nel suo lettino. La tragedia è avvenuta ieri mattina, intorno alle 8.00, all’interno di un’abitazione nel quartiere San Paolo, a Roma.
Per la bimba, scrive il Messaggero, non c’è stato nulla da fare, nonostante la richiesta d’aiuto da parte dei genitori e il pronto intervento del personale sanitario accorso con diversi mezzi. Secondo le prime ricostruzioni, la mamma, avvicinandosi al lettino della piccola, si è accorta che non respirava bene, che le sue labbra erano cianotiche e che era in preda a quella che sembrava essere una convulsione.
La bambina è morta nel suo lettino
La donna ha immediatamente chiamato i soccorsi, contattando sia il NUE che il 118, riferendo agli operatori telefonici i sintomi della piccola. Capita la gravità del caso, vengono spedite due ambulanze, una dal San Camillo e l’altra dal Sant’Eugenio: si cerca di fare il possibile per arrivare in tempo, in mezzo al traffico congestionato del mattino. Nel frattempo gli operatori telefonici, attraverso i medici, forniscono ai genitori le indicazioni su cosa fare in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Ma all’arrivo dei sanitari era ormai troppo tardi.
La morte in culla colpisce un neonato su duemila
La SIDS (dall’inglese Sudden Infant Death Syndrome) o morte in culla o morte improvvisa del lattante è la morte improvvisa e inspiegabile di un bambino al di sotto dell’anno di età. È più frequente tra uno e cinque mesi di età e rappresenta una delle cause principali di morte nel primo anno di vita. Nel nostro Paese, si stima che vada incontro a morte in culla 1 nato su duemila. Riguarda quasi sempre bambini apparentemente sani. Il decesso si verifica di solito durante il sonno.