“Basta sbarchi!” D’Amato fa il Salvini de’noantri (video)

d'amato scuola

“Basta sbarchi!”, “Queste persone non devono più arrivare!”, “Devono tornare al Paese loro!”… Parola dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio. Finalmente l’ha capita… Ma no, D’Amato si riferiva ai turisti che dalle navi da crociera sbarcano in Italia. L’assessore di Zingaretti lo ha detto ieri in riferimento allo sbarco a Savona di ben 229 crocieristi della Costa Luminosa. I quali poi sono stati trasferiti in alcuni alberghi di Roma e poi non si sa quando partiranno. Era ora che lo capissero in Regione Lazio. Numerose navi da crociera hanno attraccato per giorni al porto di Civitavecchia, fino a intasarlo. Il sindaco della città portuale Ernesto Tedesco per giorni si è sgolato a chiedere di non far attraccare più nessuno, ma non c’è stato niente da fare.

D’Amato si accorge ora delle navi da crociera

Centinaia di questi turisti, incolpevoli ovviamente ma molti dei quali positivi, con i pullman sono stati trasferiti in alberghi di Roma, e poi dopo alcuni giorni sono tornati nei loro Paesi, oppure, se italiani, nelle loro case. L’altro giorno c’è stato il caso dell’hotel Cicerone, al quartiere Prati, dove proprio da Civitavecchia sono stati portati in ben sette pullman 26o turisti. Che poi hanno costretto la Polizia locale a intervenire perché si erano assiepati in fila davanti all’ingresso dell’hotel, suscitando un pandemonio. Solo dopo parecchie ore sono riusciti a ripartire. E in effetti non si capisce come finora il governo ha consentito l’attracco a tutte queste navi. Forse sentendo la parola “sbarco” scatta il riflesso automatico: porte aperte.

Non è razzismo dire basta sbarchi…

Ma dopo due mesi ci è arrivata anche la Regione Lazio, a capire che non è razzismo se non si fanno sbarcare persone potenzialmente infette. Come dice D’Amato, “con questi sbarchi di crocieristi bisogna smettere. Noi chiediamo misure restrittive a tutti e poi c’è gente che va in crociera… questo non è più tollerabile. Per cui queste persone devono in condizioni di sicurezza ritornare ai loro Paesi di origine. Insomma, dalle navi da crociera queste persone non devono più arrivare. E punto”. Vedremo che succederà adesso.

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