Berlusconi alla convention di Roma: “Deluso da Putin, pensavo fosse uomo di pace” (video integrale)
Con le note di “Azzurra libertà” si è chiuso tra gli applausi e i cori, accompagnati da tricolori e bandiere sventolanti, il discorso di quasi 45 minuti del leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, dal palco della convention nazionale del partito. Un discorso lungo 19 cartelle, a cui Berlusconi ha annunciato di aver fatto dei tagli perché “molto lungo”.
Numerosi i temi toccati dal fondatore di Forza Italia, dalla politica estera e la situazione ucraina alla riforma della giustizia e al futuro del partito. Berlusconi è arrivato alla convention azzurra accompagnato da Marta Fascina annunciando quella che, come affermato da Berlusconi, “potrebbe essere una nuova discesa in campo”.
Berlusconi: “Senza di noi il bipolarismo non ci sarebbe in Italia”
“In questi 28 anni abbiamo scritto la storia. Abbiamo creato il bipolarismo in Italia. Abbiamo reso possibile l’esistenza di un centrodestra di governo, un centro destra che senza di noi non sarebbe mai esistito, non esisterebbe oggi e non potrebbe esistere neppure per il futuro”. Così il leader di Forza Italia, nel corso del suo intervento. “Abbiamo dovuto subire una persecuzione giudiziaria con oltre cento processi. Penso alla grottesca espulsione dal Senato e dalla politica attiva, di cui sono stato vittima nove anni fa e sulla quale aspetto ancora che la Corte Europea dei diritti dell’uomo faccia chiarezza e faccia giustizia”. “Tutto questo – ha proseguito il Cavaliere – ci ha indeboliti. Certamente, i nostri numeri non sono quelli del passato e non sono quelli che io vorrei, ma non ci hanno sconfitti, noi siamo ancora qui, più determinati e, soprattutto, più determinanti che mai”, ha aggiunto.
“Putin si è assunto una gravissima responsabilità davanti al mondo”
Sulla guerra in Ucraina, Berlusconi non ha fatto sconti all’ex amico Putin. “Non posso e non voglio nascondere di essere profondamente deluso ed addolorato dal comportamento di Vladimir Putin, che si è assunto una gravissima responsabilità di fronte al mondo intero. Mi era sempre sembrato un uomo di buon senso, di democrazia e di pace. Peccato davvero. Noi non abbiamo avuto alcuna esitazione a schierarci: la posizione di Forza Italia è quella espressa nella durissima “Risoluzione contro l’aggressione della Russia all’Ucraina” approvata dal Parlamento Europeo in seduta straordinaria il primo marzo, risoluzione che io ho convintamente votato”. Voglio dire ancora di più: di fronte all’orrore dei massacri di civili a Bucha e in altre località ucraine, veri e propri crimini di guerra, la Russia non può negare le sue responsabilità. Dovrebbe al contrario, nel suo stesso interesse, identificare e mettere sotto processo i responsabili di comportamenti che il diritto e la morale considerano inaccettabili anche in tempo di guerra”. “Dunque Forza Italia, voglio ripeterlo ancora, ancora, è sempre stata ed è oggi a maggior ragione dalla parte dell’Europa, dalla parte, dell’Alleanza Atlantica, dalla parte dell’Occidente – ha aggiunto -. Forza Italia è sempre stata dalla parte della Libertà. Anche della libertà del popolo ucraino, la libertà di difendere il proprio futuro”.