Bilancio di Roma, Santori (Lega): “Meno soldi alla scuola, 100mila€ in più alla Comunicazione e 2,5 milioni di incarichi esterni”
Il bilancio di Roma finisce nel mirino della Lega: Fabrizio Santori, capogruppo del partito in Assemblea capitolina, accusa la Giunta Gualtieri di destinare 100mila euro aggiuntivi alla comunicazione istituzionale e oltre 2,5 milioni a voci per incarichi professionali esterni, progettazioni e studi. Una denuncia che arriva dopo l’ultima variazione urgente di bilancio e che riapre lo scontro politico sulle priorità dell’amministrazione capitolina e sull’utilizzo delle risorse pubbliche.
Centomila euro alla comunicazione, la polemica sui fondi per la scuola
Il primo punto contestato da Santori riguarda lo spostamento di 100mila euro. Secondo il consigliere, all’aumento delle risorse per la comunicazione istituzionale corrisponderebbe una riduzione di pari importo degli stanziamenti destinati all’istruzione prescolastica. Il capogruppo leghista chiede se quei soldi serviranno a informare i cittadini sulle attività comunali oppure a promuovere l’immagine del sindaco. Una distinzione che, secondo l’esponente dell’opposizione, merita chiarimenti precisi.
Legalità, altri 750mila euro: la Lega vuole conoscere i progetti
Un’altra voce contestata riguarda 750mila euro destinati alla promozione dell’educazione alla legalità. Santori sostiene che le risorse siano state trasferite da un Dipartimento all’altro dopo una gara andata deserta. La Lega chiede di conoscere i progetti finanziati, i soggetti coinvolti e gli obiettivi previsti. Il semplice trasferimento dei fondi, tuttavia, non dimostra di per sé un utilizzo improprio del denaro: la contestazione politica riguarda soprattutto la trasparenza sulla loro destinazione.
Incarichi esterni e consulenze, nel mirino oltre 2,5 milioni
La polemica si allarga alle somme indicate da Santori per incarichi professionali, progettazioni e studi. Il consigliere parla di oltre 1,3 milioni per l’edilizia residenziale pubblica, un milione per la mobilità a idrogeno e 250mila euro per interventi infrastrutturali. La Lega contesta il ricorso a professionalità esterne e chiede perché non vengano maggiormente valorizzate quelle già presenti negli uffici capitolini. Gli stanziamenti indicati, però, non equivalgono automaticamente a consulenze già affidate o pagate.
Verde pubblico e decoro urbano, quasi 1,9 milioni sotto accusa
A chiudere il quadro sono quasi 1,9 milioni di euro che, secondo Santori, sarebbero previsti per il monitoraggio del decoro urbano e della cura del verde. Una cifra che il capogruppo giudica eccessiva, soprattutto rispetto alle condizioni di molte strade e aree verdi della Capitale. La sua critica è rivolta alla scelta di finanziare attività di osservazione e controllo, mentre i cittadini chiedono interventi visibili di manutenzione e riqualificazione.
Santori sfida Gualtieri: «Basta sprechi e consulenze a pioggia»
Lo scontro arriva così al cuore della gestione amministrativa di Roma. Santori chiede al Campidoglio di spiegare nel dettaglio la destinazione dei finanziamenti e accusa la maggioranza di privilegiare incarichi esterni e comunicazione politica rispetto ai servizi. La questione decisiva riguarda ora gli atti: conoscere le spese effettivamente autorizzate, gli eventuali affidamenti e i risultati attesi permetterà di distinguere le contestazioni dell’opposizione dalle scelte concrete della Giunta Gualtieri.
