Bill Gates prepara il divorzio più caro del mondo. In Italia il record è di Silvio con Veronica

bill gates, berlusconi

Il divorzio tra Bill e Melinda Gates si prospetta come il più costoso dopo quello tra Jeff Bezos e la moglie MacKenzie nel 2019. Con un patrimonio di 130 miliardi di dollari, i Gates sono al quarto posto nella lista dei più ricchi del mondo, dopo Bezos, Elon Musk e Bernard Arnault.

L’accordo di divorzio tra il fondatore di Amazon e la moglie ha lasciato a Bezos il 75% delle azioni comuni della società, che allora avevano un valore di 144 miliardi di dollari, e lasciato alla moglie il restante 25%, per un valore di 35,8 miliardi. A quanto riportano i media americani, Bill e Melinda avrebbero già fatto una divisione dei beni, dal momento che la richiesta di divorzio cita un “contratto di separazione” consensuale che i due hanno già firmato.

Dal codice Hammer a Windows: scene da un patrimonio

L’enorme patrimonio della coppia comprende residenze in cinque stati americani; un parco macchine tra le quali spicca una Porsche da collezione, valore 2 milioni di dollari; una collezione d’arte, che comprende il Codice Hammer, il manoscritto di Leonardo da Vinci, valore 30 milioni di dollari; una serie di aerei privati.

Inoltre, Gates è anche il più grande proprietario privato di terreni agricoli, 242mila acri disseminati in 18 differenti stati. Come è noto, i Gates hanno annunciato che alla loro morte daranno in beneficenza gran parte dei loro beni: i tre figli – Jennifer, 25 anni, Phoebe, 18 anni e Roru 21 anni – dovrebbero ereditare ‘solo’ 10 milioni di dollari ciascuno, una frazione dell’immensa fortuna dei genitori.

A chi andrà la residenza Gates?

La residenza principale della famiglia è una magione, nota come Xanadu 2.0, davanti al lago Washington, a pochi chilometri dal centro di Seattle, dove si trova anche la sede della Gates Foundation. Gates ha acquistato il terreno nel 1988 per due milioni, ed ha impiegato sette anni a costruire la casa dei suoi sogni, per un costo di 63 milioni di dollari. Ora ne vale 125.

“Volevo una cosa bella ma niente di ostentato – ha scritto Gates nel suo libro The Road Ahead – volevo una casa che potesse accogliere una tecnologia sofisticata, avanzata ma non in modo intrusivo per mettere in chiaro che la tecnologia deve essere un servitore, non il padrone”.

In Italia, il divorzio tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario vanta il primato del più caro.

Nel 2015 la penultima sentenza aveva stabilito un assegno mensile all’ex moglie di un milione e 400mila euro al mese lordi (circa 800mila netti). Successivamente, la Cassazione aveva revocato l’assegno divorzile chiedendo indietro alla signora Lario 46 milioni. Nel 2020 l’accordo: l’ex premier ha rinunciato ai 46 milioni di credito nei confronti della ex moglie e Veronica al suo credito da 18 milioni.

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