Botticelle, il Tar sospende il regolamento del Comune. FdI, è stata fatta una “pecionata”
Doccia fredda per il nuovo regolamento per la tutela degli animali. Predisposto dalla giunta Raggi, e che a brevissimo dovrebbe approdare in Aula Giulio Cesare per il voto finale del Consiglio. Il TAR del Lazio infatti ha bocciato gli articoli da 44 a 47, relativi alle carrozzelle a trazione ippica. Le famose ‘botticelle’ insomma. Trainate da cavalli, che spesso nei mesi più caldi dell’estate sono costretti a trottare sull’asfalto rovente. Con temperature che invece ne consiglierebbero la sosta e il ricovero in stalle bene attrezzate. Se ne parla da anni, con uno scontro sempre aperto tra le associazioni animaliste e i vetturini. Che invece sostengono la legittimità dei loro titoli e il diritto a lavorare. Così, a dicembre del 2020 la giunta a 5 Stelle ha varato un regolamento, che prevedeva la delocalizzazione delle carrozzelle all’interno dei parchi. Per ora limitati a Villa Borghese e Villa Pamphilj. Introducendo un orario di servizio ridotto nei mesi più caldi. Con un massimo di sette ore, divise in turni di 45 minuti. Garantendo al termine di ogni corsa 15 minuti di riposo agli animali. Inoltre, si sarebbe dovuto avvisare un percorso per consentire a chi volesse tra i vetturini, di convertire la propria licenza in una licenza taxi. Ma il regolamento non ha resistito alla censura dei giudici amministrativi. Che hanno accolto il ricorso della categoria. E per ora bloccato tutto.
Roma, botticelle ferme sopra i 30 gradi. E la Raggi scontenta tutti
Il regolamento sulle botticelle si ferma al TAR. Bocciata l’assenza di incentivi e la mancanza di un piano alternativo
La parte del regolamento per la tutela degli animali relativa alle botticelle è stata sospesa dal TAR del Lazio. Proprio alla vigilia dell’estate. E ora il Campidoglio dovrà correre ai ripari. Se non vorrà lasciare deregolata tutta la questione. Con rischi gravi per la salute dei cavalli impegnati a trainare le carrozzelle nei mesi estivi. Due le critiche principali mosse dai giudici amministrativi. Che in primo luogo hanno stigmatizzato la mancanza di incentivi. Per i vetturini che volessero restituire le licenze. E magari passare alla guida di un taxi. Inoltre, sempre secondo il TAR non si sarebbe predisposto un vero piano alternativo. Con percorsi guidati e stalle attrezzate all’interno dei parchi. Dove le botticelle dovevamo essere confinate. Fin qui i giudici, ma è chiaro che lo spostamento del servizio avrebbe creato grandi problemi agli operatori. Anche perché i turisti si fanno in carrozza il giro di Roma. E non un tour a Villa Pamphilj. E anche la conversione del titolo in licenza taxi non è semplice. Perché la botticella assomiglia di più a un noleggio. Senza tassametro, e senza l’obbligo di accettare la corsa. Con una contrattazione libera del prezzo. Insomma, si è fatta molta confusione. E adesso si rischia di tornare al punto di partenza.
Gli animalisti all’attacco della Raggi. E per Fratelli d’Italia è stata fatta una ‘pecionata’
Animalisti e opposizioni sono passati all’attacco. Bacchettando la giunta Raggi e la prima cittadina per la bocciatura del nuovo regolamento sulle botticelle. Un’altra tegola per la sindaca, dopo l’abbandono della delegata alla salute degli animali Loredana Pronio. Che si era dimessa lo scorso autunno. In polemiche su alcune (mancate) scelte dell’amministrazione. Adesso invece è l’Oipa (organizzazione internazionale protezione animale ndr) ad intervenire. Con la delegata per Roma Rita Corboli. “Non si capisce perché l’amministrazione, pur avendo avuto anni per redigere il testo, che a detta degli autori era ‘a prova di Tar’, abbia invece approvato un documento facilmente attaccabile – ha fatto sapere la Corboli. Che ora il giudice amministrativo sospende”.
E anche Fratelli d’Italia è passata all’attacco. Con il vice presidente dell’Assemblea capitolina Francesco Figliomeni. “Come avevamo ampiamente previsto e denunciato nel corso dell’intervento in Aula Giulio Cesare, effettuato sette mesi fa, il TAR del Lazio ha bocciato il nuovo bislacco regolamento sulle botticelle. Predisposto in modo confusionario dalla giunta Raggi. Solo i 5 Stelle potevano pensare di passare indenni il vaglio dei giudici, dopo aver confezionato una vera e propria ‘pecionata’. Prevedendo lo spostamento dei cavalli in parchi e ville storiche di Roma, il cui stato di manutenzione è drammatico visto che sono totalmente abbandonati e non curati. Oltre che carenti delle strutture di supporto per gli animali e di attrattive per i turisti”.
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