Buy, Preziosi e Tecla Insolia a Roma per il film di Luchetti “Dove non mi hai portata”. Dove e quando


Margherita Buy, Alessandro Preziosi e Tecla Insolia arrivano sul set romano di “Dove non mi hai portata”, il nuovo film di Daniele Luchetti che riporta sul grande schermo una storia vera di abbandono, amore e ricerca delle proprie radici, iniziata a Villa Borghese nell’estate del 1965. Le riprese sono già in corso e dureranno per quasi due settimane e coinvolgeranno, oltre alla Capitale, Milano, l’Abruzzo e il Friuli-Venezia Giulia.

Roma, 1965: una bambina sola nel parco

Il cuore del film è un’immagine destinata a restare impressa: una bambina di pochi mesi viene trovata sola a Villa Borghese, adagiata su una coperta a quadretti vicino a un cespuglio. Quella bambina è Maria Grazia Calandrone, futura scrittrice e poetessa, che molti anni dopo decide di tornare sulle tracce della madre biologica Lucia e di ricostruire il mistero della propria nascita.

Non è soltanto una storia familiare. Dietro quella coperta abbandonata sul prato si nasconde l’Italia degli anni Sessanta, quando una donna in fuga da un marito violento poteva essere considerata colpevole di adulterio e abbandono del tetto coniugale. Lucia cercava una vita diversa insieme a Giuseppe, ma il loro viaggio verso Roma avrebbe avuto un epilogo drammatico.

Dal romanzo finalista al Premio Strega al cinema

“Dove non mi hai portata” nasce dall’omonimo romanzo autobiografico di Maria Grazia Calandrone, pubblicato da Einaudi e arrivato tra i finalisti del Premio Strega 2023. Luchetti trasforma quella ricerca personale in un racconto cinematografico costruito attraverso memorie spezzate, silenzi e luoghi: il tentativo di una figlia di capire chi fosse davvero la donna che l’ha messa al mondo.

La sceneggiatura porta le firme dello stesso Daniele Luchetti, di Laura Paolucci e Francesco Piccolo. Nel cast, accanto a Tecla Insolia, Margherita Buy e Alessandro Preziosi, figurano Marcello Fonte, Nicola Rignanese, Sara Ciocca, Chiara Bersani e Francesca De Sapio. Un gruppo di interpreti chiamato a dare volto a una vicenda privata che attraversa maternità, violenza e desiderio di libertà.

Dodici giorni di ciak nella Capitale

Le riprese sono partite il 22 giugno e dovrebbero concludersi il 5 agosto, dopo circa sei settimane di lavorazione. Roma ospiterà dodici giornate di set, mentre altre scene saranno girate a Tocco da Casauria, paese d’origine di Lucia, e a Torviscosa, in Friuli-Venezia Giulia. La troupe indicata dal portale nazionale Italy for Movies è composta da 85 persone.

Il film è prodotto da Fandango con Vision Distribution e la spagnola BTeam Prods. Sarà Vision Distribution a portarlo nelle sale italiane. Ma prima dell’uscita resta l’immagine da cui tutto comincia: Roma, un prato di Villa Borghese e una bambina lasciata sola, destinata cinquant’anni dopo a trasformare quel vuoto in una storia.