Cammelli, dragoni e balli stravaganti: a Roma i bambini fanno gratis il giro del mondo


Contenuti dell'articolo

Cammelli immaginari, dragoni cinesi, parole insolite e danze accompagneranno i bambini in un viaggio teatrale gratuito tra fiabe e leggende dei quattro angoli del pianeta, domenica 27 settembre 2026 al Parco Fratelli Grimm di Roma.

Un viaggio senza valigia

Non serviranno biglietti aerei né passaporti. Il punto di partenza sarà il racconto, capace di trasformare per un pomeriggio un parco della Capitale in una porta aperta sul mondo. “Il giro del mondo attraverso leggende e fiabe popolari” condurrà i piccoli spettatori alla scoperta di paesi lontani attraverso storie, ritmi, canzoni e personaggi fantastici. A guidare l’avventura sarà il Teatro di Carta.

I bambini entrano nelle storie

Non sarà uno spettacolo da seguire restando semplicemente seduti. Dopo aver ascoltato fiabe e leggende provenienti da culture diverse, i bambini saranno invitati ad animarle attraverso il gioco. Materiali, oggetti e musiche cambieranno durante le varie tappe, offrendo ogni volta una nuova occasione per partecipare. Le parole sconosciute diventeranno suoni, mentre i racconti prenderanno corpo attraverso movimenti e balli volutamente stravaganti.

Fiabe diverse, un linguaggio comune

Dietro la leggerezza dell’appuntamento c’è un messaggio immediato: conoscere chi vive lontano aiuta a guardare con maggiore attenzione anche ciò che abbiamo vicino. Le storie diventano così uno strumento per incontrare popoli differenti, comprenderne usanze e tradizioni e riscoprire le proprie radici. Nessuna lezione astratta, ma un’esperienza costruita sulla curiosità, sull’immaginazione e sul piacere di giocare insieme.

Dove e quando partecipare

L’evento si svolgerà domenica 27 settembre 2026, con due appuntamenti indicati nel programma alle ore 16 e alle ore 17, al Parco Fratelli Grimm, nel Municipio XIV. L’ingresso è gratuito e l’iniziativa viene segnalata come accessibile. La manifestazione rientra nel cartellone di Far West Fest 2.0 – Cultura che gira, Comunità che cresce 2026. Gli organizzatori avvertono che il programma potrebbe subire variazioni.

Il parco diventa un piccolo mondo

Quando arriveranno i cammelli delle fiabe e i dragoni cinesi, il confine del parco sembrerà allargarsi. Ogni musica aprirà una strada, ogni oggetto potrà trasformarsi e ciascun bambino avrà la possibilità di dare vita al racconto appena ascoltato. Il viaggio durerà il tempo dell’esperienza, ma l’ultima tappa punta più lontano: insegnare che le differenze non sono distanze da temere, bensì storie ancora da conoscere.