Campidoglio, la sfida di Forza Italia, Tajani: “Domani annunceremo delle sorprese”

berlusconi tajani e bernini (2)

Domani, alle 10, presso la sede nazionale di Forza Italia, il coordinatore, Antonio Tajani, e il coordinatore di Roma Capitale, Maurizio Gasparri, terranno una conferenza stampa dal tema “Campidoglio, la sfida di Forza Italia”. “Ci sarà – annuncia Tajani ad ‘Agenda, su Sky Tg 24– qualche novità interessante, qualche sorpresa che daremo alla sinistra. Non annunceremo una candidatura, ci saranno un po’ di notizie interessanti che dimostreranno che Forza Italia attrae consensi, si pone al centro anche delle elezioni comunali”.

“Noi abbiamo fatto il nome di Maurizio Gasparri come candidato politico, è un uomo di grande spessore che saprebbe amministrare bene la città di Roma. Ci sono due candidati civici, Michetti e Matone, i loro curriculum sono di alto livello, ho incontrato tutti e due, mi hanno fatto entrambi un’ottima impressione. Sgarbi sarebbe uno straordinario assessore alla Cultura”.

“I candidati che stiamo esaminando hanno le carte in regola non solo per vincere ma per governare. Qua nessuno deve imporre il candidato a nessuno, vogliamo vincere e governare bene”, conclude Tajani.

Ballottaggio tra Michetti e Matone. E su Sgarbi…

“Nessun timore di svendersi alla Lega” in caso di nascita della federazione di centrodestra e “anche Salvini ha ribadito cento volte che non si tratta di fusione, non pensa affatto di cancellare il suo partito e noi non pensiamo affatto di cancellare il nostro. Ci presenteremo alle elezioni con il nostro simbolo, questo è scontato, non c’è alcun dubbio”.

“Nessun timore di svendersi alla Lega, noi -rivendica Tajani- abbiamo un’identità talmente forte, figuriamoci se Berlusconi si svende a qualcuno. Mi pare che la guida per le più importanti iniziative del centrodestra sia stata di Berlusconi, il Governo Draghi è nato da un’intuizione di Berlusconi, è la Lega che ha seguito l’indicazione di Berlusconi di aderire, di sostenere il Governo Draghi”.

“Paura della fusione con la Lega? L’identità di Forza Italia è forte”

“Abbiamo un’identità talmente forte, una classe dirigente talmente forte che non c’è alcun pericolo. Io non ho paura di confrontarmi con nessuno perché sono talmente convinto delle mie idee, talmente radicato nella famiglia del popolarismo europeo, talmente radicato nella storia di Forza Italia e con un leader del genere quale è Berlusconi è difficile svendersi a qualcun altro”.

“Altra cosa -spiega quindi Tajani- è la collaborazione, il rafforzamento di un lavoro che deve essere incrementato anche a livello di governo. I ministri del centrodestra devono lavorare per far capire che ci sono dei provvedimenti che rispondono ai nostri principi, alla nostra identità liberale, non basta stare al Governo dicendo sì agli altri, bisogna essere protagonisti, bisogna che gli altri dicano sì anche alle nostre proposte, questa è la coesione del centrodestra. Lo si deve fare anche in Parlamento, perchè più siamo coesi, più diamo dimostrazione ai nostri elettori che c’è voglia di vincere”.