Case e affitti nel Lazio, prezzi sempre più alti: Roma resta la città più cara della regione

Roma, un tipico scorcio, foto generata con IA

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Il mercato immobiliare del Lazio continua a correre, e per chi cerca casa la situazione si fa sempre più difficile. Nei primi tre mesi del 2026 i prezzi delle abitazioni in vendita sono aumentati del 3,8% rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre gli affitti hanno registrato un balzo ancora più pesante: +7,7%. In media, oggi per acquistare un immobile nella regione servono 2.612 euro al metro quadro. Per prendere una casa in locazione, invece, il costo medio è arrivato a 15,9 euro al metro quadro.

Roma si conferma in testa alla classifica

A guidare la corsa dei rincari è ancora una volta Roma, che si conferma il territorio più caro del Lazio sia per comprare sia per affittare. Nella Capitale il prezzo medio per acquistare casa ha raggiunto i 3.758 euro al metro quadro, mentre per un affitto si sale a 18,3 euro al metro quadro. Rispetto al primo trimestre del 2025, i valori di vendita sono cresciuti del 6,2% e i canoni del 4,7%. Numeri che confermano una tendenza ormai chiara: vivere a Roma costa sempre di più.

Domanda alta, offerta in calo

Dietro questi aumenti c’è un mercato che continua a muoversi, ma con forti squilibri. A Roma, per le compravendite, l’interesse degli acquirenti è salito del 16,1%, mentre la disponibilità di case sul mercato è scesa del 6,1%. Questo significa che ci sono più persone in cerca di un immobile e meno abitazioni disponibili. Sul fronte affitti il quadro cambia solo in parte: l’offerta cresce del 25,8%, ma anche la domanda continua a salire, segnando un +2,9%. Un equilibrio fragile che mantiene alta la pressione sui prezzi.

Dove comprare costa meno e dove pesa di più

Se Roma è la zona più cara, ci sono però province dove i prezzi restano molto più bassi. Frosinone si conferma l’area più economica del Lazio per acquistare casa, con una media di 744 euro al metro quadro. Subito dopo c’è la provincia di Rieti, che si mantiene sotto i 1.000 euro al metro quadro, con 767 euro. Sul lato opposto, dopo Roma, la provincia di Latina è la più costosa per chi vuole comprare, con valori superiori ai 2.100 euro al metro quadro.

Affitti, Viterbo accelera mentre Frosinone resta la più accessibile

Anche sul fronte locazioni il quadro è molto variegato. L’aumento più forte si registra nella provincia di Viterbo, dove i canoni segnano un +32,3%. Fa eccezione il comune di Rieti, unico territorio in calo con un -8,2%. La provincia di Frosinone resta la più accessibile per chi cerca una casa in affitto: nonostante l’aumento del 3,8%, è l’unica zona del Lazio sotto i 7 euro al metro quadro, fermandosi a 6,7 euro. Dopo Roma, è ancora Latina la seconda area più cara anche per gli affitti.

Un dato che pesa su famiglie e giovani

Il quadro che emerge è semplice: nel Lazio comprare o affittare casa richiede oggi uno sforzo economico sempre maggiore. Roma continua a trainare i rincari, ma tutta la regione mostra segnali di tensione, con aumenti diffusi e differenze marcate tra territori. Per famiglie, giovani coppie e lavoratori, trovare una soluzione abitativa sostenibile sta diventando sempre più complicato. E se i prezzi continueranno a salire a questo ritmo, il tema casa rischia di diventare ancora più centrale nei prossimi mesi.