Castelli Romani, doppio blitz antidroga: hashish, cocaina e munizioni in casa. Due arresti
Due operazioni diverse, lo stesso obiettivo: colpire il mercato della droga nei Castelli Romani. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Velletri hanno arrestato in flagranza due uomini, entrambi italiani e già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il bilancio dei controlli è pesante: oltre 260 grammi di droga sequestrati, tra hashish e cocaina, denaro contante, materiale per il confezionamento e persino munizioni detenute illegalmente.
Il blitz nella notte a Lariano
La prima operazione è scattata nella notte a Lariano. Nel mirino dei militari è finito un uomo di 53 anni, già con precedenti. Durante la perquisizione personale e domiciliare, i Carabinieri hanno trovato 100 grammi di hashish e 66 grammi di cocaina.
Non solo. Nell’abitazione sono stati rinvenuti anche tre bilancini di precisione, materiale per confezionare le dosi e 445 euro in contanti. Somma che, secondo gli investigatori, sarebbe riconducibile alla presunta attività di spaccio.
Spuntano anche le munizioni
Nel corso del controllo, i militari hanno scoperto anche due proiettili calibro 38 inesplosi, detenuti illegalmente. Per questo motivo il 53enne dovrà rispondere non solo dell’accusa legata alla droga, ma anche di detenzione abusiva di munizioni.
Un dettaglio che rende ancora più delicato il quadro emerso dall’intervento dei Carabinieri: non soltanto sostanze stupefacenti e strumenti per il confezionamento, ma anche materiale che apre un ulteriore fronte investigativo.
Secondo arresto a Rocca di Papa
La mattina successiva i controlli si sono spostati a Rocca di Papa. Qui i Carabinieri hanno arrestato un 29enne italiano, anche lui già conosciuto dalle forze dell’ordine.
Durante la perquisizione domiciliare, i militari hanno trovato 96 grammi di hashish, subito posti sotto sequestro. Anche in questo caso, per gli investigatori, il quantitativo rinvenuto avrebbe fatto scattare l’ipotesi della detenzione finalizzata allo spaccio.
Il messaggio dello Stato sul territorio
Le due operazioni confermano l’attenzione delle forze dell’ordine sul fronte dello spaccio nei comuni dell’area veliternia e dei Castelli Romani. Un fenomeno che non riguarda soltanto le grandi piazze urbane, ma anche i centri della provincia, dove il controllo del territorio diventa decisivo.
Gli arresti si inseriscono in un’attività più ampia di prevenzione e repressione dei reati legati agli stupefacenti. Resta ferma, naturalmente, la presunzione di innocenza: i procedimenti sono ancora nella fase delle indagini preliminari e gli indagati devono essere considerati innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.