Chi sono i grillini? Perché tifano per i feroci dittatori comunisti? (video)

hong kong grillini

Prima col dittatore Maduro, poi col dittatore cinese. Ma chi sono veramente questi grillini? In un video pubblicato sulla pagina facebook da Fabrizio Gareggia, si vede un’intervista col sottosegretario agli Esteri Manlio Di Stefano che parla della crisi di Hong Kong. E non condanna la Cina per la violenta repressione che da mesi Pechino sta attuando a Hong Kong. In dispregio a ogni libertà, ogni democrazia, a ogni diritto di autodeterminazione dei popoli. Ma non è solo la questione di Hong Kong a risultare bizzarra. Anche in precedenza, quando il dittatore venezuelano Maduro ha devastato e affamato il Venezuela, consegnadola al regime castrista, i grillini non hanno condannato, anzi.

Le troppe visite dei 5stelle ai cinesi

Poi c’è la storia dei rapporti del ministro degli Esteri – grillino – Luigi Di Maio con l’ambasciata cinese in Italia. Ma la storia nasce prima, nel 2013, addirittura, quando l’ambasciatore cinese rese noto di aver incontrato i fondatori del Movimento Cinque Stelle Grillo e Casaleggio. Di qui arriviamo alla visita di Grillo all’ambasciata cinese del novembre scorso. Amicizia politica o interessi commerciali, soprattutto per quanto riguarda le nuove tecnologie? Non ci sarebbe nulla di male, semplici rapporti commerciali. Certo è che questi contatti sospetti cominciano  a essere troppi.

Il fascino dei regimi liberticidi sui grillini

Di male poi comincia a esserci quando la politica estera italiana si intreccia con altre questioni, che non dovrebbero riguardarci. I grillini, che si dichiarano democratici, però appoggiano i regimi liberticidi, evadono le domande sui diritti umani, ignorano le atrocità del regime cinese e non sanno perché uno dei Paesi più ricchi del mondo, il Venezuela, oggi muore di fame. Questo è un equivoco, gravissimo, che Di Maio e compagni devono chiarire. Sono fortunati perché ai giornaloni di regime italiani, e di conseguenza all’opinione pubblica, di ciò che accade all’estero, dei retroscena, importa relativamente. Ma la questione va affrontata: i grillini non possono dichiararsi antifascisti e poi appoggiare regimi di gran lunga peggiori del fascismo. Devono decidere se sono a favore o contro la libertà.

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