Cimitero Flaminio abbandonato. Figliomeni (FdI), è una vergogna (video)

Il Cimitero Flaminio o Cimitero di Prima Porta è situato tra la via Flaminia e la Tiberina subito fuori Roma. Con i suoi 140 ettari di estensione è il camposanto  più grande d’Italia. È considerato un capolavoro di architettura contemporanea e vi sono tumulate molte persone famose. Da Giorgio Chinaglia ad Amintore Fanfani. E non da molto anche Giuliano Gemma. Ma purtroppo l’amministrazione Raggi lo sta lasciando nel più assoluto degrado. Questa la denuncia di Francesco Figliomeni vice presidente del Consiglio Comunale di Roma ed esponente del Partito di Giorgia Meloni. Che ha ripreso tutto in un video dopo numerose lamentele di parenti che post Covid sono andati a trovare i loro defunti. E oltre al dolore hanno dovuto fare i conti con un abbandono e un degrado intollerabili.

Il comune di Roma e l’AMA hanno abbandonato il cimitero di Prima Porta. Tra incuria e rischio crolli. La denuncia del vice presidente del Consiglio comunale Figliomeni 

La competenza sulla pulizia e la sicurezza delle strutture cimiteriali è dell’AMA servizi funebri e cimiteriali. Di pertinenza dunque del Comune di Roma e della Raggi. Che sembrano non occuparsene nonostante continue denunce anche del Comitato tutela Cimiteri. Dopo il crollo di alcuni muri inerenti l’edificio B, un ramo di un albero lasciato sul selciato a imperitura memoria dello scampato pericolo e la mancanza di acqua corrente. Come testimonia la portavoce Valeria Campana, sulle pagine Facebook del Comitato. Addirittura in piena emergenza Covid, una famiglia in cordoglio è stata vittima di una grave truffa da parte di un’agenzia funebre del cimitero Flaminio. Al posto delle ceneri della madre defunta un cittadino romano si è visto recapitare un’urna piena di sassi e terra. Anche in questo caso la portavoce del Comitato ha dovuto chiedere spiegazioni all’AMA e all’Assessorato capitolino all’ambiente. Sul fatto la Procura di Roma ha aperto un fascicolo per truffa. Vedremo come andrà a finire augurandoci che si tratti di un caso isolato. Mentre Francesco Figliomeni si è ripromesso di tenere monitorata la situazione pubblicando su Facebook altre foto e video sulla situazione di degrado del Cimitero Flaminio. E di portare tutta la questione in Campidoglio. Chiedendo urgenti spiegazioni all’assessore e alla sindaca Raggi.

Doccia al Verano. E il cimitero monumentale diventa un bidet

Cimiteri in abbandono in tutta Roma

Si segnala uno stato generale di decadimento di tutti i Cimiteri di Roma che sono rimasti chiusi per due mesi a causa dell’emergenza da coronavirus. Tra le tombe tanta incuria, erba alta e scorribande di cinghiali. Dal Flaminio a Isola Farnese nessuna manutenzione. E da maggio con l’avvio della fase 2 i cimiteri di Roma hanno riaperto al pubblico in condizioni di grave disagio. E a farne le spese sono sempre i cittadini che vanno a visitare i propri defunti. La situazione è incresciosa. Non va meglio a Isola Farnese dove tra i loculi, come segnalano esponenti locali di Fratelli d’Italia, si aggirano indisturbati i cinghiali. Che procurano danni sia nei vialetti che sulle sepolture a terra.

IN DIRETTA DAL CIMITERO FLAMINIO – PRIMA PORTA

Pubblicato da Francesco Figliomeni su Giovedì 16 luglio 2020

 

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